CAOS E CONQUISTA

di Fabio Volino, il Signore degli Inediti

Introduzione
Dopo l' Ultimate Edition di "Una Volta Difensore..." ecco ora la seconda raccolta di storie dei Difensori MarvelIT! In questa occasione vengono raccolti gli episodi 5/10 della serie, con l' avvio di numerose sottotrame che vi consigliamo di tenere d' occhio. E con il non-gruppo pronto ad affrontare minacce particolari o mortali, come potrete constatare da voi. Buona lettura!

Capitolo Primo
INCUBO NELLA TERRA SELVAGGIA

Antartide. Mezzogiorno, anche se da queste parti sembra già essere calata la notte.

Nel cielo sfreccia a velocità sostenuta un Blackbird degli X-Men. Ma i suoi passeggeri, stavolta, non sono i pupilli del professor Xavier. Hank McCoy, l' irsuto mutante noto come Bestia, è l'unico tra loro oggi presente ed è ai comandi. Per il resto la navicella ospita i Difensori, almeno alcuni di essi: Valchiria, Nottolone, Clea, Warbird. Oltre a loro vi è anche il rinato Ringer. Tutti, per un motivo o per l'altro, sono pensierosi: Brunhilde ripensa a quello che è accaduto di prima mattina.

Flashback. Tetto della casa del Dr. Strange.

"Sei sicuro che funzionerà, Stephen?" chiede la Valchiria.
"Non vedo perchè non dovrebbe, Brunhilde" ribatte il Mago Supremo della Terra "L'incantesimo che l'ha generato è ancora valido. Devi solo pensare a lui ed arriverà. Piuttosto hai scoperto qualcosa sulla donna che ospita la tua essenza?".
"Ho ben poco su cui lavorare" afferma la Valchiria "Nelle mie tasche c'era solo una ricevuta di un negozio di parrucchiere ed un biglietto con su scritto: 'Ti aspetto a mezzanotte al Kirby Club'. Tutto qui".
"A me francamente pare già qualcosa" dice il Dr. Strange "Sai, Val, mi sembra che tu abbia come il timore di scoprire chi fosse questa donna. Come se ciò ti portasse via per sempre la tua vita".
"E non sarebbe forse così?" conclude Brunhilde. Strange tace, sa che quello è un comportamento sbagliato, ma non può costringerla. Ma questa situazione non può continuare a lungo: quella donna aveva quasi certamente una famiglia, degli amici. Sottrarla al loro affetto è qualcosa che lui non permetterà ancora per molto.
In quel momento qualcosa compare in cielo, all'inizio è solo un punto bianco indistinguibile. Poi prende rapidamente forma, fino a diventare un cavallo alato.
"Aragorn!" grida la Valchiria "Sei tornato, dunque!". Poi salta in groppa al suo compagno di tante avventure e volteggia per svariati minuti. Strange la vede felice ed anche lui lo è.
"La Valchiria è rinata!" grida Brunhilde "E la morte non riuscirà mai ad abbrancarla!". Strange su questo nutre ancora alcuni dubbi.

Antartide

Aragorn è tornato, è nuovamente insieme a lei. Anche in queste terre lontane è sufficiente che Val pensi a lui perchè appaia subito. Ma ora il suo sguardo corre su queste distese ghiacciate e senza vita, ancora non riesce a credere che fra pochi minuti davanti a lei si parerà una terra incontaminata, colma di esseri che si ritiene morti da decine di migliaia di anni. Nottolone, invece, siede lontano dai suoi compagni, è preoccupato per quel che è successo stamattina.

Flashback. Un misero edificio che per ora è la nuova sede della Richmond Enterprises.

Kyle Richmond è seduto davanti ad un grande tavolo. E' solo, ma aspetta visite. Yvette Freeman, la sua consulente finanziaria, gli ha telefonato qualche minuto fa dicendo che aveva notizie interessanti per lui. Kyle è grato a quella donna,quando l'aveva contattata alcune settimane dopo il suo ritorno lei poteva contare solo ed esclusivamente sul suo nome e sul suo prestigio, ora perduto. Ma lei non aveva sollevato alcuna obiezione e si era gettata anima e corpo nel suo nuovo incarico. Incarico che ora pare generare i suoi primi risultati.
Yvette entra nell'ufficio. Il suo volto è sorridente e raggiante:"Grandi notizie,Mr. Richmond".
"Dica pure" la esorta Kyle.
"Sono riuscita a recuperare gran parte dei suoi beni. Nella maggioranza dei casi è bastato provare che lei era tornato e nessuno ha osato protestare. Qualcuno ovviamente si è opposto,ma abbiamo già intrapreso le opportune azioni di rivendicazione. E' incredibile come i suoi beni siano stati così ben tenuti in tutti questi anni".
"Fortuna che avevo anche dei conti bancari noti solo a me" afferma Kyle "Così posso almeno provare ad iniziare una nuova attività. E per questo devo ringraziare solo lei".
"Ho solo fatto il mio lavoro, Mr. Richmond" dice Yvette "Piuttosto ha già deciso cosa fare?".
"Onestamente no, sono ancora molto indeciso".
"Io avrei un'idea" propone Yvette "Ha mai sentito parlare della New Economy? E' il mercato del futuro, si basa soprattutto su titoli telematici. Una Wall Street virtuale, se vogliamo definirla così".
"Me ne parli" la esorta Kyle. E lei lo fa, con soavità e grande convincimento. Kyle viene subito conquistato da quella che si presenta come una sorta di corsa all' oro del terzo millennio, dove solo i più abili e coraggiosi vanno avanti e sopravvivono. E lui sa di potercela fare:"E sia, buttiamoci in questa impresa! Ma avrò bisogno del suo aiuto, sa, coi computer non ho un gran feeling!".
"Nessun problema!" gli risponde Yvette "Io e i miei assistenti sapremo guidarla in modo egregio". Poi il suo volto si abbassa e il sorriso scompare dal suo volto:"Non smetterò mai di ringraziarla, Mr. Richmond, per il fatto che lei si fidi così tanto di me. Non mi capitava da tempo,negli ultimi mesi ho passato un periodo difficile e...". Poi si interrompe.
"Non deve parlarne, se non vuole" la consola Kyle.
"Comunque sono eventi che mi sono lasciata alle spalle. E nel far ciò ho avuto un grande aiuto da una straordinaria associazione, che ora bollano come criminale. Ma non è vero affatto!". Le ultime parole sono state pronunciate con straordinaria enfasi e nel dirle Yvette ha tirato fuori un medaglione. Kyle prova qualcosa di strano davanti ad esso, sa di averlo già visto da qualche parte.
"Qual è questa associazione?" chiede preoccupato l' affarista.
"La setta di Jonathan White" risponde in tono pacato Yvette Freeman.
"Devo subito avvertire Stephen" pensa Kyle Richmond.

Antartide. Ormai a poca distanza dall' ingresso nella Terra Selvaggia.

"Qualcosa ti turba, Kyle?" chiede Clea. Nottolone lascia perdere i ricordi e le risponde:"No, ripensavo alla nostra missione. Forse è meglio che mi venga ripetuta, sono stato fuori dal giro per troppo tempo".
"Vuoi pensarci tu, Bestia?" chiede Clea rivolgendosi all'irsuto mutante.
"Certamente" risponde Hank McCoy "Quella che stiamo per intraprendere è una missione di ricerca. Ricerca di due mutanti le cui ultime tracce portano proprio qui. I loro nomi di battaglia sono Valanga e Random: tempo fa, insieme ad Exodus e ai suoi Accoliti, hanno combattuto contro Quicksilver proprio da queste parti*. Alla fine Exodus abbandonò qui uno sparuto gruppo di mutanti,senza alcun mezzo per tornare alla civiltà. Tuttavia,a quanto abbiamo saputo, pochi giorni dopo alcuni di loro hanno intercettato delle spedizioni o delle missioni di ricerca che si svolgevano proprio da quelle parti e sono riusciti a tornare, tanto che in seguito gli X-Men li hanno affrontati**. Tutti, tranne appunto Valanga e Random.

* V. Capitan America&Thor 52/53
** V. ad esempio Wolverine 115

Abbiamo provato a localizzarli, ma senza alcun risultato, crediamo gli possa essere capitato qualcosa di grave. E allora ho pensato a Strange e a te, Clea, e mi sono chiesto se eravate in grado di localizzare le loro energie mutanti".
"Ed io ti ho risposto di sì" conclude lei "Mentre regnavo la Dimensione Oscura ho affinato le mie doti magiche: ogni essere vivente, soprattutto esseri dai poteri straordinari come noi, ha dentro di sè una forza vitale. Come un seme che aspetta di germogliare o, come nel nostro caso, un seme già germogliato. E' una energia interna che lo rende unico,speciale. Più l'essere è potente, più è facile per me localizzarlo. Il difficile sarà tuttavia trovare questi due mutanti in un luogo come questo: immenso nella sua bellezza".
E proprio in quel momento la Terra Selvaggia si para davanti a loro in tutta la sua grandiosità: il buio che attorniava la nave diventa improvvisamente luminoso come il giorno e di fronte a loro si para uno spettacolo unico, che non ha paragoni. Piante e animali dimenticati da tempo dall'umanità qui vivono e prosperano ancora. Tutti rimangono a bocca aperta di fronte a ciò.
Tutti tranne Ringer:"Credevo che una simile vista mi avrebbe confortato" pensa "Ma non mi suscita nulla, per me è solo un paesaggio naturale. Perchè non riesco a tirare fuori i miei sentimenti nascosti, perchè non riesco ad essere... umano?".
Anche Clea, dopo un attimo di stupore, rivolge la sua mente ad altri pensieri.

Flashback. Sancta Sanctorum del Dr. Strange.

Strange ha appena sentito da Nottolone la notizia su Yvette:"Ma non è possibile! Tutti erano stati liberati dal controllo mentale cui White e Dormammu li avevano costretti". Nella mente di Nottolone ritornano i suoi primi giorni di quando era rinato e aveva combattuto Mefisto*. Qualche settimana dopo si era recato da Strange per annunciargli il suo ritorno. Stephen era

* V. Nighthawk 1/3 (inedita in Italia)

rimasto ovviamente stupito e felice di tutto ciò e gli aveva narrato di cosa era successo dopo la sua sparizione, di come Brunhilde si fosse liberata dal giogo di Amora l' Incantatrice, del matrimonio tra Hellcat e Daimon Hellstrom e del suo tragico epilogo, della nascita dei Nuovi Difensori guidati da Bestia, del sacrificio finale della Valchiria e degli ultimi Difensori Andromeda, Intruso, Gargoyle e Carnefice contro il Drago della Luna e del loro successivo ritorno in vita grazie a dei corpi ospiti. Alla fine gli aveva anche narrato la sua ultima impresa contro la setta di White*.

* V. Wiz 50/54

Quel racconto più di altri aveva incuriosito Nottolone.Ed ora lo spettro di quei terribili giorni torna ad affacciarsi.
"Credo che a questo punto un solo uomo possa chiarire i miei dubbi, Jonathan White stesso!" afferma Strange.
"Credi sia sicuro?" gli chiede Clea, che gli è lì accanto.
"White era solo una banale pedina senza alcuna dote. E, dopo quello che gli ho fatto l'ultima volta, sono sicuro che non farà troppe discussioni. Qualcosa di quella setta è rimasto oscuro e ora tocca a me farvi luce. Comunque abbiamo anche preso un impegno con Hank McCoy e dobbiamo onorarlo, dunque Clea guiderai tu i Difensori in questa missione".
Clea rimane in silenzio per qualche secondo:"Credi sia all'altezza?".
"Non sminuire le tue capacità" ribatte Strange "Non sei più la ragazza timida e impacciata che salvai dalle grinfie di Dormammu tanto tempo fa".
Clea guarda Nottolone, che annuisce. Le basta questo.
"Solo stai attento,Stephen" gli suggerisce Nottolone. Finora nessuno sa dei suoi poteri profetici, non ha ancora rivelato questo segreto ai suoi amici, crede forse ingenuamente che il confessarglielo potrebbe portare alla realizzazione delle sue visioni. Kyle sa che al Dr. Strange capiterà qualcosa di grave, ma sente che non accadrà a breve.
In quel momento Val, Warbird e Ringer entrano nella stanza. Strange li redarguisce sulle ultime novità, poi Clea li teletrasporta nella contea di Salem Center. Strange si prepara per andare in carcere.

Terra Selvaggia.

Il Blackbird è finalmente atterrato e Clea si sta già concentrando nella ricerca delle energie mutanti di Random e Valanga. Subito si blocca, ha sentito qualcosa che non le è piaciuto affatto.
"Cosa c'è,Clea?" le chiede Nottolone.
"Sento... una tremenda energia negativa" sussurra lei "Da quella parte".
Come in trance si leva in volo e si reca nel punto da lei indicato. Tutti la seguono a ruota. Warbird osserva Clea e la ammira, quasi invidia la sua risoluzione. Risoluzione che anche lei aveva un tempo, ma che adesso pare aver perso.

Flashback. Manhattan. L' appartamento newyorchese di Carol Danvers.

Carol ha deciso di trasferirsi da Seattle, una città che la opprimeva e che le faceva ricordare quel terribile incidente aereo che la sua rabbia aveva causato*. Per fortuna non vi erano state vittime e, grazie all' intercessione di Iron Man e Capitan America,

* V. Iron Man e i Vendicatori 54

era stata scagionata da ogni accusa. Ma ormai non poteva più vivere in quella città, aveva anche abbandonato la società di alcolisti anonimi che frequentava, promettendo a Tony Stark di trovarne al più presto una a New York. Qui forse concluderà il suo nuovo libro, forse un capolavoro, forse un bestseller solo grazie al suo nome. Il suo agente letterario è venuto a trovarla e ad ammirare il suo nuovo appartamento, per ora composto solo da un computer, una scrivania, una libreria ed un telefono. Ma presto si riempirà.
"Hai bevuto di nuovo, Carol?". Era così evidente? Non sapeva davvero come mascherare questa sua insicurezza?
"Quattro giorni fa, ma è stata l' ultima volta. Stavolta per davvero".
Il suo agente la guarda, come a dire:"Dicono tutti così".
"Dico sul serio, ne va anche della mia dignità! Ormai ho toccato il fondo e devo risalire. Non sopporto di trovarmi in questa situazione".
"Io mi fido di te, Carol" risponde l' agente "Tutti noi contiamo su di te, ma devi darti da fare!".
Carol annuisce, poi afferma:"Ora scusami, ma devo andare a trovare dei miei amici".
Una volta fuori, l' agente letterario non può fare a meno di chiedersi se tutto quel che ha detto corrisponda a verità.

Terra Selvaggia.

La corsa è breve e subito l'oggetto della preoccupazione di Clea si para davanti a loro: è la macchina terraformante, che è ciò che rende speciale e unica la Terra Selvaggia. Adesso ha come un aspetto sinistro, minaccioso e gli eroi non sanno spiegarsene il perchè. Contemporaneamente, inoltre, la loro ricerca è terminata: Valanga e Random sono lì davanti alla macchina. Il loro sguardo pare perso nel vuoto. Poco lontano da loro c'è un tetro spettacolo: Ka-Zar e Shanna legati ad un albero e svenuti. Insomma, la situazione non lascia presagire nulla di buono.
"Ma cosa..." inizia Bestia. Poi il suo discorso viene interrotto dall' apparire di una terza persona, un essere senza troppi muscoli, che stava trafficando con la nuova terraformante recentemente costruita dall' Alto Evoluzionario.
"E' arrivato qualcuno? Pare proprio di sì!" annuncia con tono quasi entusiasta e con smaccato accento francese.
"Fa che non sia l' ennesimo scienziato folle" pensa Warbird. Le sue speranze sono subito disilluse.
"E' giusto che mi presenti, il mio nome è Jacques Girardot, ma voi potete chiamarmi Dr. Zero".
Nottolone pare quasi non credere a quel che sta vedendo e tenta di ironizzare:"Dottore? Certo che tra Destino, Octopus, Dorcas e Faustus ce ne sono di sedicenti laureati a questo mondo!".
"La sua ironia è fuori luogo, caro eroe a me sconosciuto. Deve sapere che io ho faticato molto per cercare di ottenere quelle onorificenze che avrei meritato! Ma sono stato sempre scavalcato da dei raccomandati, da dei figli di papà. Una situazione assolutamente ingiusta. Per questo mi sono ritirato dal mondo scientifico e ho proseguito in privato i miei studi negli Stati Uniti. Credo fermamente nella scienza e nel fatto che essa possa riparare ciò che la natura tramuta in un abominio. E questo luogo lo è! Va contro tutte le leggi scientifiche assodate ed io voglio porvi rimedio!".
"Lei è un povero pazzo, Dr. Zero" annuncia Ringer con tono calmo."C'è gente peggiore dello Scarabeo a quanto pare" pensa poi Anthony Davis.
"La sfido a dimostrarlo, la sfido a dire che questo è un luogo che lei vede come normale. Io lo vedo come un obrobrio, come un insulto alla scienza. Sono stato nella Terra Selvaggia per molto tempo e ho avuto la possibilità di confondermi con i nativi di questo luogo. Ho ispezionato questa macchina più volte, fino a trovare il modo di adeguarla ai miei scopi. Quando stavo per iniziare, però, la fortuna parve volgermi le spalle: venne una spedizione comandata da uomini in tuta ermetica e si portò via la macchina. I miei occhi erano pieni di rabbia e delusione mentre la vedevo portare via*. Essi avevano attuato quel cambiamento

* Confusi? Disorientati? Andate a riprendere Albi dei Supereroi Mita n. 3 e correte a pag. 9 per togliervi ogni dubbio.

che solo io avevo il dovere di attuare! Per l'ennesima volta il mio genio non veniva preso in considerazione. E non potete immaginare la mia disperazione quando la macchina, una volta tornata qui, è esplosa! Ma la speranza è l' ultima a morire, come si suol dire. Qualcuno ricostruì la macchina, anche se a quanto pare ci fu una qualche battaglia per contendersi il suo potere*.

* Già.Tra Ka-Zar, Shanna e l' Alto Evoluzionario in Albi dei Supereroi Mita n. 5/6

Ma alla fine era ancora al suo posto, è questo che conta. Ho potuto di nuovo avvicinarmi ad essa ed operare quegli accorgimenti necessari al mio piano di cambiamento di questo mondo: è inutile portarla via, ci sarà sempre qualcuno che la riporterà indietro. Bisogna cambiarla dall'interno perchè i suoi effetti siano eterni. La Terra Selvaggia è in Antartide e all'Antartide la restituiremo. Chi si mette contro di me viene dissuaso, come quei due nativi hanno scoperto a loro spese. Per loro fortuna sono uno scienziato e non un carnefice, così li ho lasciati in vita. Ma da quanto posso intuire anche voi volete mettermi i bastoni tra le ruote,dunque a voi dovranno pensare le mie 'guardie del corpo'. Ma siete anche fortunati poichè sarete testimoni del cambiamento".
"Ora basta, fermiamolo!" grida Warbird. Random muta le sue braccia in mitragliatrici e le scaglia addosso una salva di proiettili, che lei comunque evita con maestria.
"Ma come, Miss Marvel? Credevo fossi invulnerabile!" la canzona Random.
"Ma da quanto tempo sei qui? Ho abbandonato quel nome di battaglia da lungo tempo. E comunque il fatto che sia invulnerabile non vuol dire che possa afferrare i proiettili al volo".
"Falla venire qui, Random" gli dice il Dr. Zero. Lui si sposta e Warbird si lancia verso lo scienziato.
"No, Warbird, è una trappola!" prova a fermarla Clea, ma è troppo tardi. Gli occhi del Dr. Zero brillano, di una luce strana e indefinibile. Una luce ammaliante. Se Carol Danvers adesso fosse una donna forte e risoluta saprebbe come resistervi, ma sfortunatamente non lo è. Il tutto dura pochi secondi e alla fine Warbird si volta verso i suoi compagni. Sul suo volto vi è ora un sorriso maligno.
"A quanto pare ho trovato la mia terza guardia del corpo!" annuncia trionfante il Dr. Zero "Attaccali, donna, attacca i tuoi compagni. Mentre io riporto questa Terra Selvaggia all' era glaciale!".

Nota dell'Autore: Ultimamente la Terra Selvaggia è stata teatro di un altro singolare evento: uno scontro di proporzioni epiche tra Thanos il Titano (a cui abbiamo dedicato una miniserie di 4 numeri, che vi consiglio) e Ka-Zar il signore della Terra Selvaggia. Scontro orchestrato da Parnival Plunder, il malvagio fratello di Ka-Zar. Scontro che si concludeva alla fine con la macchina terraformante distrutta dallo S.H.I.E.L.D. In seguito ricostruita dall' Alto Evoluzionario, come già aveva fatto in passato (e come accennato dal Dr. Zero). E' una storia che consiglio a tutti,soprattutto a coloro che vogliono semplicemente leggere una bella storia. E questa indubbiamente lo è, con la coppia Waid/Kubert al massimo della forma: la trovate nella serie Albi dei Supereroi Marvel Italia, nei nr. 3-5-6. Buona lettura!

Capitolo Secondo
ZERO ASSOLUTO

Terra Selvaggia

Qui Griffin è felice. Nessuno che lo perseguiti, che lo sfrutti o gli faccia del male. Dopo tanto tempo e tanto dolore ora dentro di sè sente solo la pace. Gli ultimi tumulti che ricorda, che a volte fanno breccia nella sua mente felina, sono quelli di una lotta fra un essere dalle orecchie a punta e un alieno verde*.

* Stiamo parlando di Namor e il Super-Skrull. V. Namor Play 20/21.

Per il resto si è sempre tenuto lontano dal pericolo, che coincide sempre con l' arrivo degli esseri umani. Altri ricordi a volte appaiono, un volto in particolare, di un uomo chiamato Heart o Horten o altro. Non ricorda e non vuole farlo, li scaccia subito. Qui è felice, qui ha trovato il suo angolo di paradiso.
La sua felicità termina oggi: mentre sta volando, qualcosa gli avvolge tutto il corpo. Griffin urla di rabbia e spezza ciò che lo teneva imprigionato. Ma poi qualcos' altro lo imprigiona, una frusta: lui la guarda con curiosità, poi essa inizia a brillare e fa partire una potente scarica elettrica che avvolge tutto il suo corpo. Il dolore aumenta sempre più finchè Griffin sviene.
Solo allora i suoi due persecutori si avvicinano, uno di essi è Whiplash:"Bene, è stato più facile del previsto a quanto pare" afferma costui "Chissà, forse anche lo sforzo per rompere i tuoi anelli è stato grande per lui". L' altro non parla.
"Non capisco perchè tu sia sempre così taciturno. Su, ora mettiamolo su questa piattaforma antigravitazionale e portiamolo via alla svelta. Anche questa Terra ha i suoi protettori. Un' altra vittoria, per la gloria del nostro Numero Uno".
Con fatica Griffin viene caricato su un'ampia piattaforma nera. E solo allora si scopre l'altro suo persecutore: è Ringer!?

A qualche chilometro da lì

Warbird, Random, Valanga: le guardie del corpo del Dr. Zero e del suo folle piano. Al centro della questione la nuova terraformante costruita recentemente dall' Alto Evoluzionario, che rende unica la Terra Selvaggia. Ognuno di loro pare avere uno sguardo spiritato, poi attaccano con foga: Warbird si lancia sulla Valchiria, mentre Valanga usa con successo le sue onde sismiche verso Ringer e Nottolone, infine Random, le cui pallottole mancano di poco Bestia e Clea.
"Continuate così, miei prodi" li incita il Dr. Zero, alias Jacques Girardot. "Notevoli i miei poteri ipnotici, vero? Dono di una organizzazione criminale, mi è giunta voce che abbia aumentato anche quelli di un certo Ringmaster, ma l' importante è che abbiano funzionato. Sia con quei due mutanti che con la vostra amica". Nel frattempo si avvicina alla terraformante: "Ora l' ultimo gesto, inserire questo medaglione appartenente a quei due nativi. Non so come, ma ho scoperto essere strettamente collegato al funzionamento e al potenziamento di questo macchinario. Dunque...".
Ma prima che possa ancora avvicinarsi viene improvvisamente avvolto da un anello di ghiaccio:"Ma cosa..." esclama e poi vede Ringer, che per un attimo si è liberato di Valanga:"Si è forse dimenticato di me, dottore? Sappia che quell' anello è resistentissimo e lei non mi sembra così forte da potersi liberare".
"No!" urla Girardot "Non fallirò la scoperta della mia vita". E con uno sforzo sovraumano riesce a liberare un suo braccio e rapidamente inserisce il medaglione. La terraformante inizia a lavorare, piena di rinnovata energia.
"Maledetto!" grida Ringer e con un raggio di energia colpisce il Dr. Zero, che sviene non prima di aver esclamato:"Ho vinto io, eroi".
Per qualche secondo tutti si bloccano, come se fossero in attesa di un evento sconvolgente. Poi la terra sotto di loro inizia a tremare come se fosse soggetta ad un terremoto. E poi arriva il ghiaccio: dalla terraformante si propaga una enorme lastra bianca che si espande velocemente sul terreno circostante e ben presto svariati chilometri quadrati di Terra Selvaggia vengono ricoperti da questo manto bianco. Tutto attorno gli animali gridano impauriti. Clea osserva il tutto incredula, ma poi si convince a fare qualcosa:"GHIACCIO IN ACQUA!".
Il ghiaccio si blocca per qualche secondo, poi lentamente continua ad avanzare. Lo sforzo per Clea è immenso e non sa per quanto potrà resistere.

New York. Carcere di Ryker's Island. E' da poco passato mezzogiorno.

"Eccomi dunque pronto ad affrontare il mio recente passato" pensa il Dr. Strange mentre varca la soglia del penitenziario. Il suo passaggio e la sua presenza vengono rapidamente cancellati, tramite le sue arti magiche, dalle menti di chi incontra, criminali o guardie carcerarie. Poi si presenta davanti alle celle.
"Cosa crede di fare, signore? E come è arrivato qui?" chiede una guardia.
"Ora lei mi lascerà passare e una volta che sarò uscito si dimenticherà di me" dice con voce suadente Strange. La guardia apre la porta senza battere ciglio: Strange si incammina per un lungo corridoio. Normalmente il passaggio di uno sconosciuto susciterebbe battutine o insulti dai carcerati, ma ora c'è solo silenzio. Alla fine Strange arriva davanti ad un' ennesima cella spoglia, dove vi è solo una branda sudicia e un lavabo sporco. Qui un uomo sta leggendo un libro: è Jonathan White, l'uomo che poche settimane prima aveva quasi messo in ginocchio la popolazione di New York. Strange con la mente ritorna a quei giorni in cui affrontò quest' uomo, che con un banale medaglione asserviva alla sua volontà e a quella di Dormammu persone innocenti.
White alza lo sguardo dal libro:"Dottore" esclama in tono ironico "Quale gradevole sorpresa!".
"Hai poco da scherzare, White. Sono qui per ottenere delle risposte da te e da te dipende se le otterrò con le maniere buone o con quelle cattive".
"Ancora arrabbiato perchè ho messo in pericolo quella sua amica? Io le ho solo donato il potere, ma lei lo ha rifiutato. Comunque non si preoccupi, parlerò senza problemi anche perchè il mio Signore tornerà presto per liberarmi".
"Il tuo Signore è un falso Dio, White" dice Strange "Ma parlami di lui, dimmi come sei entrato in contatto con Dormammu".
White fa un sorriso ironico:"Caro dottore, cosa direbbe se le confessassi che qualcuno mi ha aiutato?".

Un magazzino abbandonato.

L' F.B.I. è qui da molte ore, ormai. Ha raccolto la deposizione di un certo Luke Cage, che narrava di un traffico di droga minorile* e ha provveduto a far portare via Marko l' Uomo Montagna.

* V. Falcon e Luke Cage MarvelIT

"Come mai questo criminale è ancora qui?" chiede un agente indicando l' Averla Assassina.
"Ordini superiori come al solito" risponde un altro agente "Mi è stato detto di aspettare gli uomini della Volta che vogliono esaminare la sua attrezzatura".
"Ma la Volta non era stata distrutta dagli U-Foes?".
"I fondi segreti del governo possono tutto, ormai dovresti saperlo. I Guardiani sono rientrati in forze pochi giorni fa arrestando i Sinistri Sei*".

* V. Stupefacente Uomo Ragno 2

Pochi secondi dopo arriva una nuova autovettura con dentro due Guardiani, che senza troppe cerimonie ringrazia gli agenti e carica l' Averla. Il criminale è disperato, Kingpin non è uomo da saper perdonare facilmente un errore e...
"Tristi elucubrazioni, Mr. Maddicks?" chiede un Guardiano aprendo il finestrino divisorio.
"Chiudi quella bocca, che è meglio" ribatte l' Averla.
"Sa, Maddicks" continua imperterrito il Guardiano "A volte le cose non sono come sembrano, anche se tutto sembra far credere il contrario. Ad esempio, noi siamo vestiti da Guardiani della Volta, ma lo siamo davvero? E se fossimo qualcun altro?".
Simon Maddicks ora è tutt'orecchi:"E chi sareste? E come avete fatto ad imbrogliare l' F.B.I.?".
"Come? Diciamo che abbiamo amicizie molto in alto. La nostra organizzazione chiede i suoi servigi, Maddicks. Quale essa sia non posso ancora dirglielo, lo scoprirà tra pochi minuti: è qualcosa di Segreto!".

Terra Selvaggia.

Clea non riesce a ricordare da quanto tempo abbia sofferto così: normalmente una magia così semplice le riesce in modo naturale, ma qui qualcosa la blocca. E' come se altre forze fossero al lavoro contro di lei, il tutto mentre l'enorme lastra di ghiaccio avanza e la temperatura inizia a diminuire. Inizia a cadere qualche fiocco di neve.
In quel momento Ka-zar si riprende e vede cosa sta accadendo:"No, quel folle è riuscito nel suo intento" pensa "Devo liberarmi alla svelta". E mentre tenta di liberare lui e sua moglie dai forti legacci che li avvolgono lancia un fischio verso la giungla ghiacciata.
"Dannazione" pensa Bestia "Contavo sul fattore sorpresa, sul fatto che Random e Valanga si trovassero ad affrontare supereroi che conoscono poco o per nulla, ma il Dr. Zero ha rovinato tutto". Poi si lancia verso Random:"Arrenditi. Non ti vergogni a stare sotto il giogo di un pazzo?" dice lanciandoglisi contro. Ma il mutante malvagio è svelto e con un braccio riesce a colpirlo violentemente al volto mandando il mutante dal pelo blu a terra. Poi trasforma il suo arto in un' arma.
"Prima che tu muoia vedrai crepare quella tua amica che sta cercando di ribellarsi all' esperimento " dice Random "Ti aspetta un dolore infinito, maledetto!". Punta la sua arma contro Clea, ma in quel momento qualcosa lo assale. Un animale dai denti a sciabola: Zabu! Richiamato poco fa da Ka-Zar. Per qualche secondo Random urla di dolore, sente i morsi dell' animale, poi spara una raffica. Un paio di proiettili colpiscono Zabu al petto, per fortuna in punti non vitali. L' animale guaisce per il dolore e si accascia.
"D' accordo" esclama Random "Prima gli animali". Ma ancora qualcosa interrompe il suo atto criminale: un raggio di energia di Ringer:"Non devi nemmeno pensarci" afferma l' ex criminale.
"E tu chi saresti?" chiede con rabbia il mutante malvagio "Non ti ho mai visto, ma sappi che posso resistere agli attacchi più forti. Ora vedrai!" e gli si lancia contro.
Nel frattempo Valanga e Warbird tengono testa agli altri eroi. Soprattutto Carol Danvers si rivela inevitabilmente un osso duro, i suoi compagni esitano a colpirla considerato che è una loro amica ed alleata. Ma si stanno chiedendo se non sia il caso di passare alle maniere forti. Val si lancia verso di lei, ma Warbird blocca il suo attacco, prende la sua spada e la scaglia lontano, infine colpisce violentemente al volto l' eroina di Asgard che si accascia a terra. Poi si lancia verso Nottolone. Costui sta cercando di reagire quando i suoi occhi demoniaci gli aprono un altro squarcio di futuro: vede Carol Danvers in abiti civili, riversa a terra, in un lago di sangue. Che sia...
Ma in quel momento Warbird è sopra di lui e si prepara a colpirlo. Ed allora Nottolone prova una sensazione quasi nuova per lui: la paura. Paura, come quella che l' aveva assalito sul Monte Calvo quando aveva esitato a correre in aiuto di Clea. Paura, dettata da cosa?
Esclama:"Ti prego, non farmi del male!" con occhi pieni di terrore. Warbird si blocca, pare incerta sul da farsi, anche i suoi occhi sono diversi da prima. Alza di nuovo il pugno, ma esita ancora.
"Lasciami in pace!" grida ancora Nottolone. E allora la colpisce forte al mento e la allontana da lui. E quasi tutti i presenti rimangono di stucco, non perchè Nottolone abbia colpito Warbird. Ma perchè è da poco passato mezzogiorno e il sole splende alto nel cielo. E i raggi solari bloccano i poteri di Nottolone! Cosa sta accadendo a Kyle Richmond? In condizioni normali non avrebbe nemmeno fatto il solletico ad una donna potente come Carol Danvers.
Ma c'è poco tempo per stupirsi: Warbird si rialza e si appresta di nuovo ad attaccare. E allora qualcosa di impensabile accade: la Valchiria la afferra per un braccio. Senza forza, senza violenza, vuole solo attirare su di sè la sua attenzione.
"Ribellati!" esclama Val "Tu sei una donna fiera e leale, non faresti mai del male a chi ti vuol bene. Vuoi davvero stare sotto il controllo di un uomo malvagio? Vuoi davvero farti comandare da un inetto come il Dr. Zero? Vuoi davvero che qualcun altro prenda decisioni al posto tuo? Vuoi davvero... essere sottomessa?".
Warbird la guarda intensamente, poi qualcosa cambia in lei. E urla.

Transia. Monte Wundagore

Dane Whitman osserva queste valli teatro di eventi sconvolgenti negli ultimi tempi*, che lo hanno visto protagonista: dopo che

* V. Marvel Mix 21 e 24

Quicksilver ha abbandonato i cavalieri di Wundagore il loro comando è stato a lui affidato, ma è durato poco a causa dello scioglimento degli Eroi in Vendita. Ora è ritornato per chiudere definitivamente i ponti con questo suo recente passato e dedicarsi ad una nuova famiglia. Mentre è immerso in questi pensieri qualcuno si avvicina: sono Lord Gator e Sir Ram.
"Oh, sei tu Cavaliere" dice Ram.
"Sì, Ram" ribatte Dane Whitman "Vorrei parlare agli altri Nuovi Uomini, se non ti dispiace". In pochi minuti arrivano gli altri membri di questo insolito gruppo quali Lady Vermin e Lord Tyger.
"Sono venuto a salutarvi" dice Whitman "Me ne andrò e probabilmente non tornerò qui per molto tempo. Spero vivamente che questo sia un arrivederci ad un futuro migliore e prossimo: il dolore è comune, credetemi, ma è necessario".
"Anche tu dunque ci abbandoni" afferma Ram.
Dane lo guarda per qualche secondo con sguardo di comprensione, poi risponde:"Vedete, quelle poche battaglie che ho condotto assieme a voi mi hanno fatto capire che siete persone straordinarie. Sì, persone. Potete essere la vera unione tra l' essere umano e l'animale: dunque non commettete gli stessi errori che abbiamo commesso noi uomini in questi secoli, siate veri esseri umani nei giorni che seguono. Dedicatevi a perseguire la pace, quando sarete chiamati a difenderla, e potete farlo da soli perchè ne siete in grado. Non vi servono guide, vi serve solo forza di volontà. E voi ne avete molta, più di molti uomini". I Nuovi Uomini rimangono colpiti da queste parole e annuiscono quasi all'unisono, poi si avvicinano al Cavaliere per ringraziarlo per quanto ha fatto per loro.
"Vorrei vedere l' Alto Evoluzionario, se è possibile" chiede il Cavaliere.
"Seguimi" lo esorta Sir Ram "Ma sappi che non è di buon umore".
I due arrivano in una stanza vuota e spoglia, dove ad un tavolo siede un uomo, sì, un uomo. Solo questo è ora. Si sta dedicando a scrivere qualcosa.
"Sei tu, Cavaliere Nero" dice senza neanche voltarsi.
"Sì, Evoluzionario. Volevo di...".
"Le posso immaginare le tue parole e dunque non mi servono. Ti ringrazio, puoi andare".
Dane Whitman rimane interdetto da questo comportamento, ma poi si rassegna: come si sentirebbe un dio che scopre un bel giorno di essere un uomo? Se ne va senza aggiungere altro.
"Bene, qui è tutto a posto" pensa Dane "Ora devo chiudere un'altra faccenda personale. Molto più personale"*.

* Per sapere quale leggete Quicksilver 4!

Nel frattempo l' Alto Evoluzionario continua a tracciare segni incomprensibili su alcuni fogli.
"Ci riuscirò prima o poi" pensa "Ricostruirò la Controterra, sarà il mio Paradiso".

Terra Selvaggia

L' urlo di dolore di Warbird è quello di un'anima straziata, che ha subito troppi tormenti in queste ultime settimane e pare volersene liberare in pochi attimi. Nella sua mente scorrono rapide delle immagini di lei agente segreto che compie missioni di spionaggio insieme a Logan, del primo Capitan Marvel con cui ha condiviso una lunga amicizia, di Rogue che assorbe i suoi poteri, della sua trasformazione in Binary ad opera della Covata, della sua perdita progressiva di potenza, fino a diventare Warbird. E poi davanti a lei c'è di nuovo il Dr. Zero: i suoi occhi brillano ancora. Ma stavolta lei ha la capacità di reagire, non vuole più stare sotto il suo giogo. La luce che emanano gli occhi dello scienziato è sempre più forte, ma lei non cede. Nella visione che ha si scaglia contro la proiezione del Dr. Zero e la fa svanire. Il suo controllo su di lei è svanito, è di nuovo libera.
"Tutto bene, Warbird?" chiede Val.
"Sì, perfettamente, ti ringrazio!" risponde lei "Ed ora diamo una bella lezione a questi criminali, voglio fargliela pagare fino in fondo!".

Carcere di Ryker's Island

Jonathan White continua la sua confessione:"Proprio così, dottore. Io ero un uomo come tanti altri, con un lavoro banale ed inconcludente come tanti altri. Ma un bel giorno una bella donna bionda si avvicina a me e rapidamente le sue parole mi incantano: mi dice che ha conosciuto un essere potente durante alcuni arditi esperimenti di magia. Quell' essere era il nostro Signore e anch'io ho conosciuto la sua grandezza, mi ha svelato la verità. E così abbiamo concepito quel piano grandioso, che lei ha mandato miseramente in fumo. Ha negato la verità a molte altre persone, dottore. Ah, non si stupisca se durante i nostri scontri lei non ha mai visto colei che ha ispirato tutto, si teneva volutamente in disparte, anche se era presente nelle vicinanze dell' ultimo scontro tra lei e il mio Signore".
"E io non me ne sono accorto?" pensa Strange "Cosa mi sta succedendo?". Poi chiede:"Quella donna chi era? Usava il soprannome di Darklady?".
"Mai sentito quel nome, quanto a chi fosse non me lo hai mai rivelato. Non era necessario. Certo, qualcosa su di lei la so, ma se le rivelo troppo rischio di esplodere in mille pezzi".
A Strange quella manifestazione di arroganza non piace per nulla, ma sente che White dice la verità e non vuole metterlo in pericolo.
"Ma una cosa posso dirle, a quella donna piace giocare: se mai la cercherà sarà inutile, sarà proprio lei che verrà a trovarla, dottore. Quando meno se lo aspetta quella donna le dimostrerà tutto il suo potere".
Poi White si ritira nel fondo della sua cella dove rimane in silenzio. E' chiaro che non ha più intenzione di parlare ed è inutile che lui continui ad interrogarlo, non otterrebbe nulla.
Se ne va, ora dovrà stare in guardia da quella donna. E' davvero Darklady? O solo un' altra pedina nelle mani di Dormammu? Ma i suoi pensieri vengono bruscamente interrotti da una grande manifestazione di energia psichica: Strange non fa quasi in tempo a percepirla che sente un urlo provenire dalla cella di White:"Grace River!!!!!!!".
Strange si precipita, ma sa già che è troppo tardi: Jonathan White è morto!

Capitolo Terzo
PRELUDIO AL CAOS

New York. Carcere di Ryker's Island. Cinque secondi dopo.

Come previsto, è troppo tardi. Il Dr. Strange osserva il corpo senza vita di Jonathan White, sgozzato senza pietà. Ha detto qualcosa prima di morire:"Grace River", a chi mai si riferiva? Le guardie stanno per arrivare, ma lui ha bisogno di saperne di più, lo sforzo sarà immane, ma deve farcela.
Strange alza le mani e blocca il tempo: le guardie rimangono immobili come statue, anche gli urli di paura degli altri carcerati si fermano improvvisamente. Poi Strange rivolge la sua mano destra alla cella di White e con altri rapidi gesti vede ciò che è accaduto pochi secondi prima: White è seduto sulla sua branda e si sta apprestando a leggere il suo libro. Poi dal nulla compare un varco, un passaggio tra due luoghi. E da esso esce... Darklady! E' proprio lei, la sua sagoma è inconfondibile: crea una lama psichica e dice qualcosa, Strange riesce a leggerne le labbra:"Grazie per le informazioni che mi hai dato, White! Questo è stato il nostro ultimo incontro". Poi White urla quel nome e un attimo dopo la lama psichica ha perforato la sua trachea. Darklady ritorna subito nel varco.
Strange è rimasto inorridito da questa visione ed ha una convinzione: Darklady era lì vicino a loro ed ha ascoltato tutto, si aspettava che Strange andasse da White. Poteva ucciderlo prima, ma non l'ha fatto. Voleva che Strange assistesse a questa sua malefatta. Di quali empie malvagità è capace quest'essere?

Terra Selvaggia.

Clea non sa cosa fare, sta prosciugando tutte le sue energie nell' immane sforzo di trasformare il ghiaccio che sta ricoprendo questa terra incontaminata in acqua. Tra poco le forze la abbandoneranno e nulla potrà impedire il propagarsi dei ghiacci. Ma ancora non si arrende e cerca una via d' uscita, poco distante da lei Warbird sta urlando per chissà quale motivo... No, non deve perdere la concentrazione, deve pensare solo ai ghiacci, deve fermare la loro avanzata.
"E se avessi sbagliato tutto?" pensa "Se invece che combattere contro la macchina che li ha generati mi affidassi ad essa?" Ora ricorda che il Dr. Zero accennava ad un medaglione, un oggetto strettamente collegato alla terraformante e al suo funzionamento. Clea rivolge il suo sguardo alla macchina e subito il suo sguardo trova il medaglione, sente che da esso emana una energia straordinaria, come se nascondesse dentro di sè un mondo sconosciuto. Clea si concentra ancor di più, ad un tratto davanti a lei c'è solo il medaglione, che pare fronteggiarla. E poi qualcosa si apre davanti a lei, c'è un labirinto. Un labirinto dove prima c'era il medaglione. Clea percorre quelle vie come se già sapesse la strada, come se fosse stata lì altre volte. Arriva al centro del labirinto, ad una nuova porta: davanti a lei si apre uno spazio sconfinato, che la accoglie tra le sue braccia. Dentro di lei c'è il benessere, il cambiamento. Il potere che è lì attorno a lei, quel potere che rende la terraformante speciale, avverte la sua presenza e il suo animo sereno. E poi il potere fluisce in lei e Clea diventa la nuova terraformante.
"CHE I GHIACCI SI RITIRINO!" esclama. E ciò avviene: come se si tornasse indietro nel tempo improvvisamente smette di nevicare e le lastre fredde che stavano ricoprendo la Terra Selvaggia ritornano al loro punto di partenza. Tutti i presenti osservano la scena stupiti e sconvolti, è come se davanti a loro ci fosse una dea. Una dea di pace, una forza della natura. Poi, mentre anche l'ultima lastra di ghiaccio sparisce come se non fosse mai esistita, la battaglia riprende.
"Allora, Valanga" dice la Bestia saltando qua e là "Ora che il vostro intento di cambiare il mondo è fallito cosa intendi fare?".
"Dannazione, stai fermo, dannato pelle blu!" grida Dominic Petros, le cui onde sismiche vanno più volte a vuoto.
"Non preoccuparti, amico mio. Io so di cosa hai bisogno, di un bel periodo di riposo dopo tanta fatica inutile. Sta tranquillo" e in quel momento Hanc McCoy è davanti al mutante malvagio e lo colpisce violentemente al volto e al corpo con due calci volanti, abbattendolo "ci penso io a riportarti alla civiltà!".
Rimane solo Random, che si trova nella alquanto scomoda situazione di affrontare quattro supereroi: "Non riuscirete a fermarmi! Io posso resistere a qualsiasi attacco!".
"L' hai già detto questo" dice Nottolone "E ora vediamo se è vero. Pronto, Ringer?". I due si lanciano uno sguardo d' intesa e un secondo dopo il cannone laser di Nottolone e i raggi di energia di Ringer colpiscono più volte il corpo di Random. Egli è incapace di reagire e subisce tutti gli attacchi. Quando i due eroi si fermano, Random seppur barcollante è ancora davanti a loro:"Id... Idioti, io posso resistere a....". E poi cade pesantemente a terra.
"NO!" urla in quel momento qualcuno. E' il Dr. Zero, che si è ripreso ed ora si ritrova libero dall' anello ghiacciato di Ringer. "Cosa avete fatto? La mia creazione suprema, non potete fare que...". Qualcuno lo tocca sulla spalla. Jacques Girardot si volta e davanti a lui ci sono Ka-Zar e Shanna.
"Mi dica" chiede il signore della Terra Selvaggia "Come mai si chiama Dr. Zero?".
"E'... E' riferito allo zero assoluto, il punto estremo...". Ma il suo discorso viene bruscamente troncato da un calcio di Shanna... dove fa più male!
"Secondo me, invece, era il suo voto in scienze" afferma lei.

New Jersey.

E' iniziata una nuova vita per Frank Schlicting, un tempo noto come il Costrittore. Ha ritrovato dopo tanto tempo l' amore della sua vita, Mary, l'ha sottratta ad un padre delinquente e violento ed ora Frank vive una vita felice con lei. Lontano dal crimine, lontano dall' adamantio, lontano dalle scene. Lontano dalla sofferenza*.

* V. Marvel Mix 34

Ma quando torna nella piccola casa dove i due vivono pagando un modesto affitto qualcosa cambia. Non c'è Mary ad accoglierlo, ma due persone avvolte in un pesante impermeabile. Frank sta già per saltare loro addosso, ma uno dei due figuri inizia a parlare:"Aspettavamo lei, signor Schlicting. Dobbiamo discutere...".
"Dov'è Mary?" chiede Frank "Cosa le avete fatto?".
Per risposta colui che ha parlato gli porge una lettera:"Frank, amore mio, devi perdonarmi ma non riesco ad andare avanti così. Sognavo un altro tipo di vita, che non dovesse fare i conti con l' immondizia sotto casa. Un giorno forse ci ritroveremo, spero arrivi molto presto quel giorno. Ciao".
Per qualche secondo Frank rimane senza parole, poi:"Ma... è la sua calligrafia, non c'è alcun dubbio. Ma come può aver pensato questo, sarei riuscito a portarla via da qui, era solo questione di tempo...".
"Noi possiamo accorciare quel tempo" dice uno dei due figuri.
"Ma voi chi siete, piuttosto? Come siete entrati in casa mia? E soprattutto chi vi dà il diritto di leggere la mia corrispondenza?".
"Signor Schlicting, se ha qualche minuto possiamo spiegarle tutto. Vedrà, è una proposta vantaggiosa. Ormai avrà capito che non vogliamo farle nulla di male, vogliamo solo fare arrivare quel giorno che lei e la sua amata tanto aspettate. Agendo nel nostro interesse, ovviamente".
"Se volete che ritorni al crimine, sappiate che non ho più le mie spire, sono state infuse a...".
"Sì, c'era in effetti giunta questa notizia. Ma non è un problema, i nostri scienziati hanno preparato delle nuove spire di adamantio per lei".
"Cosa, ma come...?".
"Se ci segue, tutto le sarà chiaro".
E così Frank, seppur ancora dubbioso, decide di seguirli. E solo allora riconosce colui che è stato in silenzio per tutto il tempo, anzi colei: Whiplash, la seconda persona a portare questo nome. Ma il primo non si era recentemente riappropriato di questo nome di battaglia? Poco lontano da lì, però, c'è qualcosa che a Frank interesserebbe di certo: il corpo inerte di Mary uccisa da due precisi colpi di pistola al petto. Era iniziata una nuova vita per Frank Schlicting, alias il Costrittore. E' appena terminata.

Terra Selvaggia.

Uno scontro che poteva drasticamente cambiare l' aspetto di questo luogo incontaminato si è appena concluso. Ka-Zar ringrazia gli eroi, mentre Shanna cura con alcune erbe mediche le lievi ferite di Zabu.
"Quest' uomo è un folle" afferma Kevin Plunder parlando del Dr. Zero "Ma un folle geniale: non so quante persone al mondo possano sovvertire ciò che ha creato l' Alto Evoluzionario".
"Hai ragione, Ka-Zar" afferma Bestia "Sarà mio compito affidarlo alle autorità competenti quando torneremo negli Stati Uniti, sperando che le ambasciate non si mettano a litigare, unitamente a Valanga e Random" poi sottovoce a Clea "Ovviamente modificando qua e là qualche particolare".
"Ti ringrazio, Hank" gli dice Clea, poi si rivolge agli altri:"Il potere della terraformante ora appartiene di nuovo a lei, gliel' ho restituito. E' stata davvero una sensazione... particolare".
"Hai ragione" le dice Shanna "Io lo so".
"Ora direi che possiamo andarcene" continua Clea "Ma dov'è Nottolone?".
Kyle Richmond è a poca distanza da lì, davanti alla terraformante. Il suo potere benefico è stato recentemente modificato, così come i suoi poteri:"Non capisco" pensa "Prima gli occhi profetici donatimi da Mefisto, poi la scoperta che forse la mia forza non viene bloccata dai raggi solari. Cosa sto diventando?".
"E' ora di andare, Kyle" dice la Valchiria toccandolo per una spalla. Lui annuisce e si incammina verso il Blackbird. Val lo segue, ma ad un tratto per alcuni secondi qualcosa nel suo volto cambia:"Quella donna idiota, Warbird, poteva rovinare tutto" pensa Val o chi controlla ora la sua mente "Sono dovuto intervenire personalmente per far leva sul suo orgoglio personale e fortunatamente ha funzionato. Solo io devo distruggere i Difensori, solo io devo avere questo onore: ora devo tornare a riposare nella mente di questa donna che ancora ignora il destino che le ho riservato. Presto sarò nel pieno delle mie forze e potrò rivelare la mia vera natura. Potrò finalmente avere quella vendetta contro il Dr. Strange e i suoi seguaci che bramo da troppo tempo!". Poi il volto di Val torna normale: nè lei nè nessun altro si è accorto di ciò.
Dopo il saluto degli eroi a Ka-Zar e Shanna il Blackbird si rialza nuovamente in volo, con qualche 'ospite' in più.
"L'umanità" esclama il Dr. Zero "E' questo il vero cancro per la scienza e le sue conquiste, dovrò porre rimedio anche a questo!".
"Stai zitto se non vuoi passare il resto del viaggio in catalessi" dice Warbird. "Sono stata violentata, nuovamente" pensa Carol "Prima dall' alcool, ora da questo folle. Se non inizio a reagire presto potrei diventare come lui".
Poi appare davanti a loro l' immagine del Dr. Strange:"Vi porto importanti notizie" dice parlando alle loro menti e in breve riferisce cosa gli è capitato. Lo stupore e lo sconvolgimento appaiono sui volti dei Difensori.
"E adesso, Stephen?" chiede Clea "Hai qualche idea?".
"Per ora nessuna" risponde Strange "Ne riparleremo quando sarete tornati. Ora...".
"Stephen" si fa avanti la Valchiria "Al mio ritorno inizierò subito ad indagare sulla donna il cui corpo mi ospita, è un dovere a cui non posso sottrarmi".
"Sapevo che non mi avresti deluso, Val" conclude il mago supremo, poi la sua immagine svanisce.

Da qualche parte.

Darklady è in meditazione su alcuni testi magici. Sono passati pochi minuti dall'omicidio di Jonathan White, ma per lei è stato un evento come un altro. Sapeva che Strange prima o poi si sarebbe rivolto a White, era inevitabile e per questo l' aveva tenuto d'occhio. In ogni caso non avrebbe potuto rivelare nulla di lei. Inoltre ha sentito da White una notizia interessante, davvero molto interessante.
Nell' oscurità che avvolge il suo corpo nudo consulta freneticamente un testo vecchio come il mondo, redatto in gaelico. D' un tratto il suo viso pare illuminarsi, ha trovato quello che cercava.
"Sì!" esclama "Finalmente quello che era solo un mio sospetto è divenuto una certezza. Ora so: cinque e due. Cinque e due è la soluzione per l' Inferno!".

Rutland, Vermont. Due giorni dopo. Ore dieci del mattino.

La vita di Bruce Banner è di nuovo in una fase di stallo. Fermatosi in questa città dopo lo scontro con Dormammu ha presto trovato un posto come cameriere, ha dato il suo vero nome al gestore, ormai non gliene importa nulla. Ha perso sua moglie, che per lui era tutto e non riesce ancora a darsene pace. Anche se lui non è l'assassino di Betty, ma è davvero una magra consolazione. Ora, mentre spazza i locali del bar, si gode un breve periodo di pace e riposo, in attesa della prossima tempesta.
Ed essa arriva subito: ad un tratto davanti a lui c'è come un violento lampo, una tremenda manifestazione di energia che sembra voler avvolgere tutta la città. Poi si blocca.
Bruce è incerto sul da farsi, la gente che è attorno a lui appare spaurita ed alcuni parlano della fine del mondo. Bruce abbandona la scopa e si dirige verso il punto dove è apparso il lampo. Sa già che se ne pentirà.

New York, Harris' Hair.

Questa poco conosciuta catena di negozi di parrucchieri è stata uno degli ultimi luoghi che la donna che ospita l' essenza di Warbird ha visitato. Forse è il suo luogo di lavoro, forse no. E' giunto il momento di scoprirlo. Val osserva attentamente il negozio come a ricercarvi un significato recondito. Poi entra. Al suo apparire un uomo interrompe la sua attività e si dirige verso di lei:"Patricia, finalmente sei tornata. Ma dove ti eri cacciata? Ho fatto una fatica del diavolo a non farti perdere il posto di lavoro. Sei appena entrata qui, vedi di non uscirne subito!".
Val è incerta sul da farsi, deve proseguire nella finzione? O rivelare la verità? Ma davvero qualcuno crederebbe alla sua storia?
Dunque afferma:"Come va... amico?".

Rutland, Vermont. Presso il monte Calvo.

Presso il luogo dove Dormammu ha attuato il suo ultimo, folle piano sta per abbattersi nuovamente l' Armageddon. Sta per nascere l' Ottavo Giorno.
Bedlam e Conquest appaiono come dal nulla. Colei che un tempo era Bridget Malone si guarda intorno, in cerca di un loro compagno.
"So che è qui,Bedlam. Tagliapietre è qui nelle vicinanze, anche se non capisco pienamente il perchè si sia rifugiato da queste parti". Olisa Kabaki rimane muta, come sempre.
Poi, da dietro un grosso spuntone di roccia, compare Tagliapietre, un tempo noto come Ultama Somchart, colui che è destinato a costruire il grande motore mistico che darà vita ad un nuovo mondo. "Sapevo che prima o poi sareste venute" afferma.
"Cosa sei venuto a fare in questo posto sperduto, Tagliapietre?" chiede Conquest.
"A porre le basi del nostro destino, Conquest. In questo luogo è avvenuto in tempi recenti un grande evento mistico* e le

* Ovvero lo scontro Difensori/Dormammu visto nel precedente Ultimate Edition

energie derivate da esso sono ancora ben presenti nell' aria. E' il luogo perfetto in cui poter costruire il grande motore mistico con cui soprafferemo questi inutili esseri noti come umani. Qui avverrà il Cimento dell' Ottessenza!".
"Sai bene che, dopo il tradimento di Fenomeno, dovremo rivedere le nostre regole. Ma trovo la tua idea giusta ed assennata. Hai già iniziato l' opera?".
"Sì, da poco. Entro sera dovrei aver terminato" conclude Tagliapietre, rimettendosi al lavoro.
Per qualche minuto continua nella sua opera, mentre Conquest e Bedlam rimangono mute e pensierose. Ad un tratto un rumore di passi interrompe la loro meditazione, si voltano e vedono un uomo che corre verso di loro. E' Bruce Banner.
Lo scienziato si ferma a circa venti metri da loro e le osserva. Non le teme:"Voi chi siete? Cosa fate qui?".
"Le stesse domande potremmo porle a te, umano" risponde Conquest "Ma non abbiamo tempo per queste inutili questioni e dunque... Bedlam!".
Olisa guarda Bruce nel volto, poi usa contro di lui i suoi temibili poteri mentali. Bruce Banner si contorce nel dolore per qualche secondo, ma ad un tratto Bedlam si ferma.
"Cosa ti succede?" chiede Conquest.
Ma la risposta non tarda ad arrivare: sotto i suoi occhi vede quell' uomo che riteneva inerme trasformarsi, assumere una nuova pigmentazione. Diventa più grande, diventa verde. Diventa Hulk.
"Sempre dolore Hulk è costretto a subire" dice il Pelleverde "Ora la pagherete!". Si lancia verso gli Esemplari, ma Conquest lancia dal bastone che ha in mano una raffica di energia che lo colpisce in pieno, lanciandolo lontano.
"Bedlam, perchè non combatti?" chiede Conquest "Cosa ti è capitato?". Ma Olisa Kabaki non risponde: per un attimo ha scrutato nella mente di quell' uomo. Ne ha visto il dolore e ne è rimasta affascinata!
"Quell' essere potrebbe chiamare altre persone in suo soccorso" nota Conquest "Già una volta affrontammo esseri superumani ricavandone una cocente sconfitta. Dobbiamo subito radunare gli altri Esemplari e iniziare subito il Cimento. Non possiamo perdere tempo in inutili scaramucce. Tagliapietre, possiamo lasciarti qui solo?".
"Andate pure, non temo nessuno" risponde lui.
Poco lontano da lì Hulk si riprende dal terribile colpo infertogli. Gli ha procurato dolore, molto dolore.
"Ora Hulk gliela farà pagare..." inizia a dire, ma poi vede Bedlam e Conquest passare sopra di lui,senza prestargli attenzione.
"Esseri malvagi e pericolosi" pensa Hulk "Forse da solo Hulk non può sconfiggerli, ma a chi... Sì, Hulk ha degli amici con cui ha già combattuto a fianco. Si chiamano... Difensori, il Mago è alla loro guida. Hulk ricorda dove abita il Mago, andrà da lui e chiederà il suo aiuto!".

Note dell'Autore: Un rituale più antico dell' umanità, otto divinità che si contendono il dominio della Terra. E' stato questo lo spunto che ha dato vita qualche tempo fa alla saga denominata "L' Ottavo giorno" in cui questo rituale è alfine iniziato. Era iniziato tutto tempo fa, in Corea, quando Cain Marko era diventato il Fenomeno. Poi per qualche anno il rituale si è bloccato e solo recentemente altre sette persone sono diventate esemplari di altre divinità. Perchè il rituale, denominato Cimento dell' Ottessenza, abbia buon fine gli Esemplari devono costruire un grande motore mistico col quale sopraffare l' umanità e in seguito iniziare una guerra interna per stabilire chi sarà il dio protettore del mondo.
Già una volta il Cimento, grazie alla ribellione di Cain Marko, è stato debellato. Ma ora gli Esemplari sono tornati e hanno tutte le intenzioni di riprendere quel discorso interrotto.
Ultimo appunto: nella nostra continuità non rientrano gli avvenimenti che avete letto in Avengers 24/25 (Iron Man e i Vendicatori 55/56) e dunque gli Esemplari appaiono qui dopo gli eventi che avete letto in Iron Man e i Vendicatori 51/52, Thor 15 e Uomo Ragno 296.

Capitolo Quarto
NEW YORK, NEW YORK

Greenwich Village, Sancta Sanctorum del Dr. Strange. Mezzogiorno.

"Cosa, il barone Mordo è morto?" chiede una stupefatta Clea.
"E' proprio così" risponde Strange "Sai, è strano: dopo tutte le battaglie che abbiamo combattuto, dopo tutto il potere di cui si è dimostrato capace... morire per una forma tumorale pare quasi una fine ingloriosa".
"Non scordare, però, il male che ha causato a tutti noi. Era a fianco di mia madre Umar quando io tentai di riappropriarmi del trono della Dimensione Oscura".
"A proposito di questo, sei appena tornata da essa. Qualche problema? Sembri tesa...".
"No, nulla di grave" risponde Clea, ma il suo viso tradisce le sue parole. Ma prima che Strange possa aggiungere qualcosa Clea dice:"Cosa ne pensi delle nuove capacità di Nottolone?".
"Che devo esaminarle a fondo" risponde Strange "Purtroppo ha avuto molto da fare in questi ultimi giorni per far rivivere la sua azienda. Speriamo vada tutto bene".
"E sulle rivelazioni di White? Su Grace River?" chiede ancora Clea.
"Anche qui sono in alto mare. Ho controllato e ci sono quattro donne di questo nome qui a New York, ma sono tutte innocenti casalinghe senza alcuna dote magica. E poi chi ci dice che Grace River sia un nome di donna o che abiti a New York? Rimane poi la questione sull' assistente di Kyle, Yvette Freeman: ancora non capisco come mai lei non si sia liberata dall' influsso di White".
In quel momento giunge Ringer.
"Anthony" si fa avanti subito Clea "Perdonami questa domanda, ma non ti ho mai visto mangiare o bere alcunchè in questi giorni in cui sei stato con noi. Come mai?"
"E' presto detto" ribatte Ringer "Io sono ormai aldilà di queste umane esigenze: non devo mangiare, non devo bere, dormire o altro. Del resto i morti ne hanno bisogno? Esisto, esisto e basta. E la mia 'vita' non ha nessuno scopo".
Fuori dall' abitazione di Strange due ex Vendicatori stanno discutendo delle loro ultime sventure. "E' stato tremendo, Dane" afferma Carol Danvers "Sentirmi violata nella mia mente è qualcosa che non auguro a nessuno. Ricordi quando fummo sotto il controllo di Morgana LeFey? Bene, amplifica cento volte quella sensazione e capirai come mi sento io".
"Io capisco il tuo dolore, Carol" ribatte Dane Whitman "Ma non è forse ora di iniziare a reagire? Forse quel Dr. Zero è riuscito ad entrare nella tua mente perchè tu glielo hai permesso e, quando hai trovato dentro di te il coraggio di ribellarti, ti sei liberata del suo controllo. Ora anch'io sono in una fase nuova della mia vita, per motivi che non posso rivelarti a pieno*, ma so che se

* Ma se voi li volete sapere leggete Quicksilver 4!

continuo ad autocommiserarmi non approderò a nulla. Voglio andare avanti e ci riuscirò".
"E vuoi fare tutto da solo?" chiede Carol.
"No, l' aiuto dei miei amici è ben accetto. Io sono pronto ad aiutarti, Carol, come tutti noi del resto". E così dicendo Dane le prende la mano. Carol sente dentro di sè una strana sensazione.
Ma poi dal cielo arriva un ospite inaspettato: Hulk! "Il Mago!" dice "Hulk deve parlare subito con lui!". Intorno a lui la gente fugge impaurita.

A qualche chilometro da lì.

In poco meno di un' ora Val, grazie alle sue capacità oratorie, ha ottenuto più notizie di quanto avesse sperato. Ora si lamenta per la sua inattività riguardo al fatto di scoprire chi fosse la donna il cui corpo ospita la sua essenza, una vera guerriera deve onorare colei che le ha permesso di rimanere in vita. Aveva ragione, Strange: questa donna ha uguale diritto a vivere una vita quanto lei.
Si chiama Patricia Rosenberg e alcuni giorni prima era stata assunta in quel negozio di parrucchieri da lei visitato. Poca roba, per ora: manicure e pulire il pavimento, ma a quanto aveva capito lei aveva accettato con gioia. Prima di andarsene aveva fatto un taglio e una messa in piega (e questo spiega la ricevuta che Val aveva trovato in tasca), poi si era diretta verso il ristorante dove il suo destino ha subito una dolorosa svolta. L' inattività di Val rischiava di farle perdere il posto di lavoro appena conquistato, ma è riuscita a far credere di essere rimasta ferita in quell' incidente al ristorante e di non essere stata in grado di telefonare. Per fortuna le hanno creduto.
Tutto perfetto, un solo dilemma: dove abita Patricia?
"Cosa speri di fare, Valchiria?" dice una voce all' interno della sua mente "Non riuscirai mai a scoprire nulla di rilevante su questa donna. Soprattutto non scoprirai mai che io sono dentro di te!".

Casa del Dr. Strange.

"Quello che mi hai detto, Hulk, è davvero grave" dice Strange "Sapevo della leggenda del Cimento, me ne aveva parlato l' Antico quando ero ancora suo allievo. La minaccia che si prospetta è davvero grave".
"Questi Esemplari hanno già tentato questo rituale" afferma Warbird "Iron Man me ne aveva accennato. A quanto pare anche Thor pareva inferiore a loro".
"E ciò non depone a nostro favore. Suggerisco di preparare un piano d' azione prima che...". Ma in quel momento qualcosa interrompe i pensieri di Strange, che si concentra:"Avverto una grande emanazione di energia mistica, a poca distanza da qui. Pare non essere nulla di buono".
In quel momento nella stanza entra anche Val. "Bene" afferma Strange "Ci siamo tutti,andiamo!".

Greenwich Village.

Mark Miller ha sempre vissuto una vita al limite: automobili spinte al massimo della velocità, uso di droghe leggere, donne come se piovesse, bungee jumping e così via. E' convinto che nulla possa spaventarlo nella vita, ma quando davanti a lui cala Carnivore, alias il conte Andreas Zorba, si deve ricredere immantinente.
"Bene, è da un po' che non faccio un pasto prelibato!" dice Carnivore. Sta per saltare quando una fiammata di Inferno, ovverosia Samantha McGee, lo blocca. Mark fugge impaurito: da questo giorno e per il futuro condurrà una vita morigerata.
"Come ti sei permessa, Inferno?" urla Carnivore.
"Quell' essere insignificante non è il nostro obiettivo primario e tu lo sai. Siamo qui per il Cimento e per il Fenomeno" risponde Inferno.
"Ma come faremo a trovarlo? E come possiamo essere certi che sia qui?" chiede Decay, alias Yoshi Hachiman.
"L' ultima volta lo abbiamo trovato proprio qui mentre affrontava colui che si proclama il Dio del Tuono. Ma se non è qui possiamo sempre dedicarci al Cimento e pensare a lui in un secondo tempo. Le nostre esigenze di vendetta vanno messe in secondo piano".
"In questo caso dovremo aspettare gli altri" afferma Tempest, ovvero Nicolette Giroux.
"Sono sicuro che non tarderanno. Diversamente da Fenomeno loro non si nascondono alla nostra presenza, presto saranno qui".
"Nel frattempo Decay si dedicherà a ciò che sa fare meglio: abbattere gli edifici. Tende la sua mano verso un edificio, dove risiedono decine di persone, ma qualcosa lo blocca. Un raggio bianco di energia, un raggio di speranza.
"Chi osa interrompere la nostra opera di distruzione?" chiede irato Carnivore.
"Noi, Esemplare!" afferma Strange. Dietro di lui ci sono i Difensori.
"Voi protettori dell' umanità dovete sempre interferire!" afferma Inferno "Ma non abbiamo tempo per queste inutili battaglie". Lancia una fiammata, ma il Cavaliere Nero si piazza davanti a Strange e con il suo scudo assorbe l' impatto che passa rapidamente nella sua spada. Lo sforzo è immane.
"Ce la fai, Cavaliere?" chiede Clea.
"Perfettamente, amica mia. E ora" dice volgendo la fiammata verso Decay "faremo assaggiare al decadente il potere della sua amica". La fiammata colpisce in pieno Decay, che rimbalza all' indietro.
"Ve la faccio vedere io!" urla Carnivore lanciandosi verso i Difensori. Strange tenta di costruire uno scudo mistico, ma la potenza di Carnivore lo infrange. Si fa avanti e coi suoi artigli riesce a ferire leggermente Clea.
"NO! Non dovevi farlo" urla Ringer, lanciando contro l' ex conte numerose raffiche di energia.
Ma Zorba le sente appena:"Tutto qui quello che sai fare?" dice ridendo. Ringer, sorprendendolo, lo circonda con numerosi anelli mistici che si rivelano più resistenti del previsto.
"Ma cosa...?" afferma Carnivore stupito.
"Ti piacciono i miei anelli?" chiede Ringer "Ora ti lascio alle cure del buon Hulk. Anche lui pare avercela con te".
"Hai fatto male ad amica di Hulk!" urla il Pelleverde colpendo ripetutamente Carnivore.
Nel frattempo intorno a loro la battaglia infuria: Inferno e Cavaliere si fronteggiano, mentre Val e Warbird cercano di aggirare invano le forti correnti di Tempest. Strange prova a limitare il loro potere, ma anche i suoi sforzi sono inutili.
"Decay!" urla Tempest "Le ho intrappolate nella mia tormenta! Toccale e falle diventare polvere!".
Decay si avvicina, ma viene ancora fermato. Decisamente non è giornata per lui. Anche Tempest viene colpita: è stato Nottolone ed il suo cannone laser. Un colpo lieve, ma sufficiente a farle perdere la concentrazione.
"Salve,gente! Serve aiuto?" chiede Kyle Richmond.
"Decisamente" afferma Strange "Clea è rimasta ferita, proteggila da eventuali attacchi. Val, Warbird: colpite Tempest ora che è intontita!".
E così avviene: le due eroine inizialmente colpiscono l' Esemplare, ma poi essa diviene nuovamente intangibile come l' aria.
"State lontane da me!" urla e di nuovo i suoi venti colpiscono Val e Warbird. La loro intensità le manda a cozzare violentemente contro un edificio, facendole svenire.
Carnivore è riuscito nel frattempo a liberarsi dagli anelli di Ringer e sta ancora affrontando Hulk:"Devo ammettere che sei un avversario difficile, ma ora assaggia questo!". Con i suoi artigli colpisce al petto Hulk, ma sul corpo del Pelleverde compaiono solo alcuni graffi. Hulk urla comunque di dolore e poco dopo Inferno, che si è agilmente liberata del Cavaliere Nero e di Ringer, lo colpisce con una sua violenta fiammata. Ormai solo Strange e Nottolone sono rimasti in piedi.
"Bene" annuncia Carnivore "Ora riprendiamo il discorso interrotto poco fa!". Si lancia verso Nottolone e Clea.
"No, fermo!" urla Kyle che non tenta nemmeno di reagire "Cosa vuoi fare? Aiuto!!".
Ma, a pochi centimetri dal suo obiettivo, Carnivore viene fermato: qualcosa gli perfora la sua mente come un trapano, è una sensazione orribile. Anche gli altri Esemplari subiscono la stessa sorte.
"Bedlam, smettila immediatamente!" urla Tempest. Lei obbedisce. Gli Esemplari volgono lo sguardo al cielo e vedono lei e Conquest.
"Ma perchè vi ostinate a perdere tempo con questi inetti?" chiede Conquest "Noi siamo messaggeri di un destino superiore e voi vi abbassate al loro livello. Ora venite con noi, Tagliapietre ci aspetta per avviare il Cimento".
"Ma..." prova a ribattere Inferno.
"Andiamo" conclude seccamente Conquest. Gli altri Esemplari la seguono, solo Bedlam esita qualche secondo: di nuovo davanti a lei c'è Hulk, quando prima è entrata nella sua mente ha sentito qualcosa di particolare, di familiare. Di nuovo, stavolta dolcemente, entra nei suoi pensieri, nei suoi ricordi. E vede il caos, come se un dolore a lungo tempo represso si stesse esprimendo proprio in quel momento. E poi il dolore viene a galla: un padre alcolizzato e violento, che ripetutamente lo picchia e lo denigra quando diventa un celebre scienziato e che come colpo finale uccide sua madre. Una vita da scienziato brillante stroncata da un incidente che non doveva capitare e il grande amore della sua vita perso per sempre in un altro tragico incidente. C'è qualcosa di familiare per Bedlam in questo, per un attimo ritorna ad essere solamente Olisa Kabaki e vede sè stessa picchiata dai suoi familiari, "per aiutarla a crescere più in fretta" dicevano. Possibile che...
"Ti muovi, Bedlam?" chiede Conquest. Lei non fa discussioni e la segue. Strange, impotente di fronte alla loro potenza, li lascia andare:"Se non escogitiamo qualcosa, per tutti noi è finita" pensa.

Un luogo misterioso.

Imus Champion si sente ridicolo: vuole riavere il potere e l'influenza di un tempo, ma questa organizzazione potrà fornirglieli? Quando gli è stata affidata quella missione credeva scherzassero, ma non era così. Ora davanti a lui una persona incappucciata, sulla cui tunica vi è il simbolo II, si appresta a parlare con lui:"Sono Numero Due. Dunque ce l' hai fatta".
"Esatto" risponde Champion "Ma onestamente non capisco perchè... vi interessi tanto il costume del Porcospino, un perdente!"*.

* Leggete la saga "La Notte degli Adattoidi" dei Vendicatori per l' antefatto a questa vicenda

"Alexander Gentry potrà anche essere stato un perdente" ribatte l' incappucciato "Ma era anche un genio, nel suo piccolo. E questo costume, che tu ci creda o meno, ne è la prova. Con alcuni miglioramenti diverrà un' arma temibile. Ma ora veniamo a noi: hai adempiuto al tuo compito e, come ti era stato promesso, ora ti spetta un posto nella nostra organizzazione. Hai perso gran parte del tuo potenziale, recentemente, ma i tuoi fondi possono ancora esserci utili".
"Precisamente" afferma Champion "Nulla è impossibile per me, nemmeno affrontare i Vendicatori".
"Non vantarti di cose non tue" dice l' incappucciato "Sappiamo bene entrambi che quando sei penetrato nella mansione dei Vendicatori essa era soggetta all' attacco di Machinesmith e dunque non hai dovuto sostenere alcuna controffensiva. Noi sappiamo molte cose, Champion, non sfidare il nostro potere. Diverrai Numero Tre, in sostituzione del nostro precedente defunto membro. A proposito, stiamo indagando sulla sua morte e non crediamo proprio sia stato un suicidio: se si scopre che sei stato tu...".
"Pensa quello che vuoi, Numero Due. Pensavate che mandandomi allo sbaraglio contro i Vendicatori vi sareste liberati di me? Sappi che non è così facile! E devo dire che mi dà fastidio il fatto che tu conosca la mia identità ed io non conosca la tua. Chi sei tu, Numero Due, e dove si trova il Numero Uno? Se esiste un Numero Uno".
Numero Due sogghigna dietro la maschera:"Ora chiedi troppo Champion e spera ardentemente di non dover mai trovare la soluzione a queste due domande. Ora indossa la tua tunica, appositamente preparata per te, e apprestati ad essere accolto dal Concilio". E così dicendo se ne va.
"Che tu sia maledetto!" pensa Champion "Sappi che un giorno riuscirò a prevalere su di te e allora attuerò la mia vendetta!".

New York, base sotterranea dello S.H.I.E.L.D.

Nick Fury osserva alcune schede degli Esemplari, leggendo quelle poche informazioni che si era riusciti a ricavare dalla loro prima apparizione. Qualcuno dietro di lui si avvicina:"Dunque sono tornati?" chiede Visione.
"Già" conferma Nick "E mi venga un colpo se non si sono fatti notare: hanno devastato parte del Greenwich Village. Dei testimoni hanno riferito che qualcuno ha cercato di contrastarli, ma non oso immaginare cosa sia stato di lui e quale follia l' abbia spinto a farlo".
"Sono ancora al Village, dunque?" chiede Viz.
"No, non più" risponde Fury "Sono fuggiti e, nonostante le nostre ricerche, nessuna traccia di loro nel raggio di chilometri. Ma una nostra sede distaccata ha scoperto qualcosa di interessante. Guarda qui!".
Visione prende un fascicolo all' interno del quale vi sono varie foto riprese dall' alto di Tagliapietre intento a costruire qualcosa. L' Esemplare pare incurante di essere osservato.
"In quella zona abbiamo registrato una considerevole attività mistica" continua Fury "Stando a quanto ci ha riferito Iron Man quell' essere sta costruendo un dannato motore mistico o qualcosa del genere. Comunque nulla di buono".
"Dove tutto ciò?".
"A Rutland, nel Vermont, dove vi recherete subito".
"Solo noi di WorldWatch? Gli Esemplari non sono avversari facili".
"I Fantastici Quattro e i Vendicatori, al solito, non si trovano. Avranno trascinato le loro chiappe nella Zona Negativa, nello spazio o chissà dove e non possiamo indugiare oltre. Suona un po' melodrammatico, ma voi siete la nostra ultima speranza".
"Bene" dice Viz "Porterò con me tutti i membri eccetto Meggan e Persuasion, non mi sembrano troppo adatte per questa missione".
In quel momento nella sala irrompe Sun:"Ehilà, gente, non ci danno più nessuno da pestare dopo lo Spezzabandiera? Mi prudono le mani".
"Eccoti accontentata, Sun" dice Visione "Stiamo andando ad affrontare delle divinità".
Sun vede che il sintezoide non scherza ed esclama, in italiano:"Oh, cacchio!".

Sancta Sanctorum del Dr. Strange.

"Tutto bene, Clea?" chiede il mago supremo della Terra.
"Sì" conferma lei "Per fortuna Carnivore mi ha solo colpito di striscio. Il dolore più grande è quello che ho dentro, sono stata praticamente impotente davanti a loro".
"Lo siamo stati tutti" afferma Strange "Ma non possiamo nè dobbiamo tirarci indietro".
"Quegli esseri hanno fatto male ad amici di Hulk" dice il Pelleverde "Hanno ferito Hulk. Hulk vuole fargliela pagare".
"Ne avrai subito l'occasione" dice Strange "Ci hai riferito che essi si stanno dirigendo verso il luogo dove abbiamo affrontato Dormammu e l' occhio di Agamotto mi ha confermato che una notevole energia mistica è in atto da quelle parti. Perciò lì andremo".
"Vengo con voi" afferma Clea. Tutti la guardano "Non preoccupate, ce la faccio" continua lei "E serve l' aiuto di tutti".
"Mi dispiace, io non vengo". E' stato Nottolone a parlare.
"Come mai, Kyle?" chiede Strange preoccupato.
"Perchè... perchè ho paura!".

Nota dell' Autore: Il Barone Mordo, uno dei più celebri nemici di Strange e come lui discepolo dell' Antico, è morto in una storia pubblicata sull' ultima testata dedicata al mago supremo della Terra: Doctor Strange Sorcerer Supreme 86 by J.M. DeMatteis/Mark Buckingham. La storia è ovviamente inedita in Italia.
Imus Champion è un vecchio nemico dei Vendicatori e di Occhio di Falco recentemente ripreso da Kurt Busiek. A tal proposito vi consiglio Wiz 42 per una interessante storia disegnata da Carlos Pacheco, autore anche di Avengers Forever.
Il Porcospino è uno dei villain storici della Marvel e non c'è supereroe che non abbia affrontato. Nella sua ultima apparizione aveva combattuto la Squadra dei Serpenti insieme a Cap, ma era rimasto gravemente ferito e poco dopo era spirato. Capitan America in suo onore fece aprire una teca nel palazzo dei Vendicatori. Una teca che nemmeno la forza di Mr. Hyde è riuscita a far dimenticare. Qualcosa vorrà pur dire, no?^__^

Capitolo Quinto
IL CIMENTO DELLA SETTESSENZA

Sancta Sanctorum del Dr. Strange.

"Cosa vuol dire che hai paura?" chiede Warbird.
"Io sono morto, Carol" ricorda Kyle "Morto a causa di un folle che voleva causare la terza guerra mondiale. Qualcuno ha voluto donarmi una seconda possibilità e mi sono reso conto che la sto sfruttando male: i giorni in cui ero supereroe non li rinnego, ma nemmeno li rimpiango. Fin da quando abbiamo combattuto contro Dormammu e la Schiera Maledetta mi sono reso conto di essere fuori posto: non sapevo cosa fare, come agire, e quando Clea si è ritrovata in pericolo mi sono sentito... impotente. La stessa cosa è successa nella Terra Selvaggia: la furia nei tuoi occhi, Carol, ha provocato dentro di me una sensazione stranissima. E quella sensazione era la paura: non da supereroe, decisamente. Questa orribile sensazione è ritornata ancora oggi a causa di Carnivore. Io sono stato un supereroe, è vero, ma per me ormai quel tempo è passato, non sono più il Kyle Richmond di una volta. Per troppo tempo sono stao fuori dal giro. E' tempo che inizi davvero una nuova vita. Lontano dai criminali, lontano dal pericolo. Lontano... dai Difensori. Scusatemi". Ed esce dalla stanza e dalla casa. Fuori pensa:"E' stata una decisione difficile, ma sento che è quella giusta. Inoltre le visioni che continuo ad avere continuano a preoccuparmi e prima o poi dovrò avvertire Stephen e Carol del pericolo che incombe su di loro. Ma ora è tempo che mi dedichi alla mia nuova società, devo giusto avvertire Yvette...".
Dentro nessuno osa commentare il gesto di Kyle, alla fine Hulk interviene:"Becco d'uccello se ne è andato?".
"Sì, Hulk" conferma Strange "Ma ci preoccuperemo di questo più tardi. Ora è necessario pensare solo alla missione che ci aspetta, preparatevi ad essere trasportati". E con rapidi gesti delle sue mani gli eroi scompaiono dall'abitazione.

New York. Carcere di Ryker's Island.

La morte di Jonathan White è stata ufficialmente classificata come suicidio, anche se non si sono trovati oggetti contundenti nella sua cella. Ma la fine di un uomo come White importa a pochi e questi pochi sono i carcerati che non parlano altro che di lui.
"Ragazzi, io gli stavo accanto e l' urlo che ho sentito era davvero disumano" afferma uno di loro.
"Tu sei sempre dappertutto, Boss" ribatte un altro "Ma quando si tratta di aiutare i tuoi compagni non se ne parla!".
"Tieni chiusa quella bocca tu!" urla Boss "Tu non sai cosa sia l' isolamento. Ho deciso di stare lontano dai guai e così farò".
D' un tratto una guardia carceraria si avvicina:"Boss, il tuo avvocato ti cerca".
"Cosa? Il mio...". Poi si blocca, vuole vederci chiaro:"Portami da lui".
Insieme percorrono un lungo corridoio che li porta in una stanza dove altri carcerati parlano coi loro parenti o amici, separati da un vetro divisorio. L' uomo che aspetta Boss è sui quaranta, vestito in modo impeccabile e Boss non l' ha mai visto prima d'ora. Si siede, prende la cornetta e aspetta un segno da parte sua.
"La ringrazio per avermi voluto ascoltare, signor Ranier" dice colui che si proclama come avvocato.
"Chi è lei? Cosa vuole da me?" chiede Boss.
"Quanto alla prima domanda, mi sono introdotto qui col nome di Scott Grisham e questo la dice lunga sui gusti narrativi dei secondini di New York. Diciamo che sono una persona che vuole aiutarla. E questo ci porta alla sua seconda domanda: io voglio da lei i suoi servigi".
"Cosa intende dire?".
"Signor Ranier, io le offro la possibilità di evadere da qui!" afferma colui che si fa chiamare Scott Grisham.

Rutland, Vermont. Quattro del pomeriggio.

Tagliapietre sta ormai ultimando il motore mistico, il deus ex machina.
"Quando potrà avere inizio il Cimento, Tagliapietre?" chiede Inferno.
"Tra circa un' ora. Portate pazienza: dopo millenni di attesa cosa volete che sia qualche istante in più?".
A pochi metri di distanza Conquest si rivolge a Bedlam:"Si può sapere cosa ti è preso prima? Pareva fossi attratta da uno di quegli esseri. Ora devi rivolgere i tuoi pensieri solo al Cimento. Noi siamo il Caos e la Conquista, Bedlam, siamo le candidate più probabili per la vittoria finale. Una volta terminato il deus ex machina ed annullato l' arbitrio umano, il nostro destino si compirà".
Bedlam vorrebbe risponderle penetrando nella sua mente, ma si trattiene. Dentro di lei c'è un enorme conflitto interiore tra la divinità e l' essere umano. Olisa Kabaki ricorda i giorni in cui veniva picchiata dai suoi genitori. Ricorda la vita misera che conduceva nelle terre africane. Per questo, una volta diventata Bedlam, era convinta di dover annullare il libero arbitrio dell' umanità. Poi ha visto dentro la mente di Hulk e ha visto la vita di un uomo che da bambino ha dovuto subire i suoi stessi tormenti. Un uomo che per tutta la vita, piuttosto che dare sfogo alla sua rabbia, l' aveva repressa nelle pieghe più profonde del suo animo. Ma allora perchè, per quale ragione quell' uomo pieno di risentimento si era sacrificato per salvare un ragazzo che nemmeno conosceva? Perchè aveva più volte salvato quell' umanità che gli dava la caccia? Forse che quell' essere era un folle? Forse, invece, che quell' uomo credeva nell' umanità e nel suo libero arbitrio? Che non classificasse tutta l' umanità come malvagia, ma solo ignorante in certe occasioni?
Olisa, prima di diventare una dea Esemplare di Ikonn, era una bambina e come molte bambine si pone svariate domande. E vuole avere tutte le risposte.
In quel momento qualcuno compare, a notevole distanza da loro. I Difensori.
"Ancora quei patetici esseri!" afferma Carnivore "Vado a sistemarli!".
"No, fermo!" lo blocca Tagliapietre "E' proprio quello che vogliono: lasciamo che siano loro ad affrontarci sul nostro terreno. Scommetto che avranno più di una remora". Carnivore esita, ma poi gli dà ragione.
"Ormai il tempo sta per giungere" continua Tagliapietre "Dopo il tradimento di Fenomeno, Esemplare di Cyttorak, le regole sono cambiate. Lui ha rinunciato volontariamente alla battaglia ed ora inizierà il Cimento della Settessenza! E dopo di esso il vincitore potrà attuare la sua vendetta contro Fenomeno!".
"Guardateli" esclama Ringer osservando il motore mistico che si libra in aria "Paiono belve in attesa del loro pasto".
"Ora Hulk..." inizia il Pelleverde, ma Strange gli si para davanti:"Aspetta, Hulk, so che la tua voglia di combattere è grande, ma cerca di capire: prima quegli esseri ci hanno dato una pesante sconfitta e se ora cercassimo di affrontarli nuovamente l' esito non sarebbe molto diverso".
"Cosa proponi di fare, allora?" chiede il Cavaliere Nero.
"Il nostro obiettivo primario deve essere il centro di potere del motore mistico" risponde Strange "Tutto il resto passa in secondo piano. E' chiaro che gli Esemplari faranno di tutto per proteggerlo, ma l' importante è che uno di noi lo distrugga. Il più indicato è Hulk, noi lo proteggeremo da eventuali attacchi, mentre lui distruggerà quell' empia creazione. Hai capito, Hulk?".
Il Pelleverde si limita ad annuire, poi il suo sguardo corre verso Bedlam, che però non lo ricambia. Hulk sente di provare una sorta di affinità per quell' essere. Vede in lei un riflesso di sè stesso.
"Aspetta, Stephen" interviene Clea "Ho un' idea migliore...".
"Fermi voi!". Tutti si voltano verso il suono di quella voce. Carol e Dane la conoscono bene, è quella della Visione. Insieme a lui ci sono USAgent, Dinamo Cremisi, Sun, Capitan Bretagna.
"WorldWatch" dice il Cavaliere Nero "Del resto era strano che nessun supergruppo ufficiale fosse ancora intervenuto".
"Gli altri sono impegnati, Cavaliere" ribatte la Visione "Piuttosto cosa ci fate voi qui? Tra l' altro vedo con voi Hulk ed il supercriminale di nome Ringer e la cosa non mi piace affatto".
"Tu non sai nulla di me" controbatte Ringer.
"E' vero, la tua identità è ancora sconosciuta" risponde pacato la Visione.
"Scusa, simpazoide" interviene Sun "Ma non ho affatto voglia del solito scontro tra supereroi mentre il mondo rischia di andare a catafascio. Quindi consiglio di appianare subito le nostre divergenze e andare a spaccare la schiena a quegli scarti di divinità!". Visione la guarda con uno sguardo di affetto misto a comprensione, poi annuisce e inizia a dettare il piano di battaglia ai suoi alleati.
Clea prende in disparte Strange:"Stephen, forse c'è un modo migliore per sconfiggere gli Esemplari".
"Quale sarebbe?" chiede il mago supremo.
"Credo che quegli esseri non abbiano scelto questo posto a caso per costruire il loro motore mistico. Ritengo di non sbagliare se affermo che intendono sfruttare le energie mistiche presenti in questa zona fin dal nostro scontro con Dormammu".
"E' vero, sono ancora molto forti" conferma Strange.
"Ed allora ho pensato di rivolgere queste stesse energie contro di loro: la dimensione in cui abbiamo combattuto Dormammu e Darklady esiste ancora ed ora è vuota, più nessun demone la abita. Se noi riusciamo a richiamarla in questo piano di esistenza e ad inglobare tramite essa gli Esemplari, a rinchiuderli al suo interno, essi si troveranno ad essere padroni del nulla. Ed è ciò che meritano!".
"Il tuo piano è azzardato" dice Strange "ma merita di essere perseguito. Io e te rimarremo dunque qui per attuarlo, mentre gli altri tenteranno di distruggere il motore mistico. Non è mai male avere una seconda alternativa".
"Stephen, se vinceremo questa battaglia poi dovrò chiederti qualcosa d' importante" conclude Clea.
Contemporaneamente un altro colloquio si sta svolgendo tra il Cavaliere Nero e Ringer.
"Ringer" dice Dane "Ho fatto quelle ricerche che mi avevi chiesto e non credo che ti piaceranno".
"Parla, sai che le emozioni sono qualcosa di alieno per me".
"Bene: tua moglie, dopo la tua morte, si è data al crimine". Il volto di Anthony Davis non tradisce nulla "Pare volesse vendicarsi delle persone che si erano approfittati di te mentre eri... in vita. Ma nel perseguire ciò ha creato scompiglio a New York e l'Uomo Ragno l' ha catturata. Ha passato qualche mese in prigione, poi le è stata concessa la libertà sulla parola. Ma l' ha violata e allora di lei si sono perse le tracce".
"E il mio successore?".
"Di lui si sa ancora meno: dagli archivi dei Vendicatori si sa per certo che ha combattuto Moon Knight*. Capitan America ha poi avuto un breve scontro con lui sull' isola di Boca Caliente**. Per il resto nulla: non si sa chi sia o se sia alle dipendenze di qualche organizzazione criminale".***

* V. Marc Spector: Moon Knight 10 (Inedita in Italia)
** V. Capitan America & Thor 12
*** Ricordiamo che anche il Rapinatore (o l'Uomo Meteora) per breve tempo ha indossato i panni di Ringer (Uomo Ragno 219)

"Insomma, belle notizie" conclude Ringer. Sembra quasi essere stato sarcastico.
WorldWatch si avvicina agli altri eroi:"Noi andiamo" annuncia la Visione "Cercheremo di distruggere il motore mistico".
"Anche Hulk deve distruggerlo" dice il Pelleverde. Visione non controbatte.
"Loro vi seguiranno" dice Strange "Io e Clea rimarremo qui". Tutti lo guardano. "Solo una cosa" continua Strange "quando vi chiamerò e vi dirò di venire via, fatelo subito. Non perdete tempo!".
"Noi non seguiamo gli ordini del primo arrivato" afferma la Dinamo Cremisi.
"Calmo, Igor" dice USAgent "Ricordi quel discorso sulla fiducia che ti ho fatto qualche tempo fa?". Dinamo lo osserva e si allontana.
"Bene, andiamo!" dice la Visione "Chi non può volare si afferri a qualcuno".
"WorldWatch unito!" grida Sun.
"Dane" dice Strange "Guiderai tu i Difensori, sei il più indicato". Il Cavaliere non prova a ribattere, non c'è il tempo.
"A me, Strider!" grida e come per magia il suo cavallo appare davanti a lui. Anche Aragorn è già al fianco della Valchiria:"Salta su, Ringer" dice Val.
"Hulk, ce la fai ad arrivare lassù?" chiede il Cavaliere.
"E' solo un piccolo salto per Hulk" risponde il Pelleverde. E lo compie, i Difensori lo seguono a ruota.

New York. Carcere di Ryker's Island.

"Lei ha indossato i panni dell'Avvoltoio un tempo, vero?" chiede Scott Grisham.
"Sì" conferma Boss "Ero il leader del gruppo dei Vulturiani,mi stupisce che qualcuno si ricordi ancora di questo"*.

* V. Uomo Ragno 55/56. Voi lo ricordavate?

"E sono in questo stesso carcere i suoi compagni... Manubrio, Zucchero e Piccione?".
"Quelli sono i loro soprannomi, ma sono sicuro che lei lo sa. Tra l'altro Piccione si è suicidato pochi mesi fa, non riusciva più a sopportare la vita carceraria".
"Capita, in effetti" fa notare Grisham con cinismo "Bene, ecco cosa dovete fare. Tra poche ore vi manderanno a fare alcuni lavori di conceria. Lì create qualche problema e fate in modo di farvi prolungare il lavoro. La guardia che vi infliggerà la punizione è stata da noi... convinta a lasciarvi poi andare per una porta secondaria, che vi porterà nel reparto alimentari. Lì ci saranno alcuni grandi sacchi dove dovrete nascondervi, si soffrirà un po', ma la ricompensa è la libertà. Qualche minuto dopo un nostro camion vi porterà fuori. Come vede non c'è nulla di complicato".
"E perchè mai dovremmo farlo?" chiede Boss sospettoso.
"Sia realista, Mr. Ranier: lei ed i suoi amici siete stati condannati per tentato omicidio plurimo e la pena che vi rimane da scontare è davvero lunga. Volete davvero rimanere qui a vita?". Il silenzio di Boss è la risposta.
"Un' ultima cosa" conclude Grisham "Con voi dovrete portare anche Clifton Shallot".
"Cosa? E perchè mai?".
"Anche lui è stato un Avvoltoio". "Cosa?" protesta Boss "Amico, ma quello è un folle, è fuori dal mondo...".
"Prendere o lasciare" dice Grisham appendendo la cornetta e andandosene. Boss rimane lì per qualche secondo a meditare, poi si fa portare via. Deve fare un bel discorso ai suoi amici.

Rutland, Vermont.

"Sun" ordina Visione "Occupati di Tempest, Dinamo tu cerca di distruggere il motore mistico, noi baderemo agli altri". In quel momento Hulk li supera ed atterra sul motore, davanti agli Esemplari. I Difensori compaiono a fianco di WorldWatch:"Ci siamo anche noi" dice il Cavaliere Nero.
"Ehilà, ragazzi!" esclama Sun "Belli i vostri cavalli, poi mi fate fare un giro?".
In pochi secondi tutti sono a fianco del Pelleverde. Gli Esemplari osservano i dieci eroi come fossero dieci mosche da schiacciare.
"Avete chiamato i rinforzi, vedo" afferma Conquest "Non credevo che sareste arrivati a tanto: affrontarci sul nostro terreno. Ma visto che avete tanta voglia di morire sarete accontentati!". Si lanciano verso di loro, mentre Hulk e Dinamo tentano di raggiungere il centro del motore mistico. Ma con un gesto rapidissimo Tagliapietre colpisce Dinamo scaraventandolo a terra e si para davanti ad Hulk.
"Vediamo quanto sei forte!" urla Hulk colpendolo.
Sun affronta Tempest:"Ragazza mia" dice l' italiana "Non ti sembra di stare esagerando? Vuoi conquistare il mondo... e poi? Ci pensi tu all' inflazione e alla svalutazione monetaria?".
"La tua insolenza, ragazzina" afferma Tempest "è senza pari e va punita!". Ma le correnti d' aria di Tempest paiono trovare difficoltà di fronte ai raggi solari di Sun, che le disperdono lontano. Poi l' Esemplare concentra le sue correnti in una potente piccola tromba d' aria che avvolge la giovane italiana. Lei urla di paura, poi perde i sensi e viene scaraventata a terra. Tempest non fa in tempo a vantarsi della vittoria che viene avvolta dagli anelli di Ringer. Ma se ne libera diventando intangibile.
"Ma cosa credevi di fare?" chiede Tempest.
"Proprio quello che volevo" ribatte Ringer "Quelli erano anelli congelanti e nel diventare intangibile alcune parti del tuo corpo sono state da loro ricoperte ed ora sono vulnerabili". Detto questo inizia a scaricare su Tempest numerosi raggi d' energia.
Inferno sta cercando di colpire senza successo Val:"Non riuscirai a sfuggirmi, ti stancherai prima o poi!" dice l' Esemplare di Balthakk.
"Ma io non voglio sfuggirti" dice Val "Solo distrarti dall' arrivo di Warbird alle tue spalle!". E così avviene: Carol afferra le spalle di Inferno e Val le si avventa contro menando diversi fendenti con la sua spada.
Visione, Cavaliere Nero e USAgent: tre ex vendicatori, tre uomini ancora impegnati a salvare il nostro pianeta dal male che incombe sopra esso. Al loro fianco Capitan Bretagna, mutante ed ex membro di Excalibur. Carnivore, Decay e Conquest sono i loro avversari. Visione affronta Bridget Malone,che tenta vanamente di colpirlo. Viz inserisce una sua mano dentro lo stomaco dell' Esemplare e scopre con piacere che prova dolore. Agent evita con maestria i numerosi attacchi di Carnivore e, non appena Zorba cede un attimo, lo colpisce con violenza col suo scudo e con un gancio destro. Carnivore indietreggia, ma solo per ritrovarsi davanti Cap, che rincara la dose. Decay tenta con le sue mani di colpire il Cavaliere Nero, ma anch' egli lo evita e lo colpisce in pieno volto col suo scudo, tramortendolo.
"Non posso crederci, stiamo vincendo" pensa Dane "Hulk!" grida poi "Sbrigati a distruggere il motore!". Ma il Pelleverde deve ancora liberarsi di Tagliapietre, mentre la Dinamo Cremisi è ancora a terra.
"NO!" urla Inferno "Ora basta! BASTA!". E con una potente fiammata allontana da sè Val, poi tende le sue mani all' indietro e afferra Warbird scaraventandola sul pavimento."Questi patetici scarafaggi non possono vincere" urla ancora "Noi siamo gli Esemplari, rappresentiamo le più alte divinità". Quasi in risposta alle sue parole Tagliapietre colpisce Hulk mandandolo lontano dal motore mistico.
In quel momento si fa avanti Bedlam, che per tutta la battaglia è rimasta a guardare, senza agire. Osserva tutti gli eroi che si stagliano davanti a loro, guarda intensamente negli occhi Hulk e con lo sguardo gli dice che le dispiace immensamente. Poi aziona i suoi poteri mentali, portandoli al massimo.
Tutti gli eroi si contorcono nel dolore, preda di una pressione mentale che rischia di ucciderli. Qualcuno o qualcosa all' interno della mente della Valchiria si dispera:"No, non deve finire così! Solo io devo distruggere Strange e i Difensori. Non riesco ad uscire da qui!". Bedlam nota la cosa e sorride per l' ironia della situazione.
Tutti gli eroi sono fuorigioco. Tutti, tranne Visione e Ringer. Solo loro due si stagliano ora contro sette divinità e contro la distruzione.
Poco lontano da lì Clea e Strange stanno compiendo un difficile rituale mistico: non è da tutti saper richiamare nel piano terrestre una dimensione perduta.
"La sento, Stephen. Sento che è vicina!" annuncia Clea.
"Sì" conferma il mago supremo "Se solo riuscissero a resistere qualche altro minuto..". Ma potrebbe non essere così.
A qualche chilometro da lì Amanda Pearson e sua figlia Jade osservano la scena. Sono le uniche che non sono rintanate in casa o sotto il letto. Questo paese ha subito anche troppi tormenti e i pochi cittadini rimasti non sanno come fare ad andare avanti.
Jade strattona la gonna di sua madre:"Mamma, mamma: è forse la fine del mondo?". Nei loro occhi scorrono copiose lacrime.

Note dell' Autore: All' inizio della storia Nottolone ricorda brevemente gli eventi che portarono alla sua morte, orchestrata all' epoca dal Professor Power. Questa storia è su All American Comics 28. L' ironia sul nome dell' uomo che parla con Ranier si basa sul fatto che esso è l' unione di quello dei due più celebri scrittori di legal-thriller statunitensi: Scott Turow e John Grisham. Ma ora è tempo dell' ultimo capitolo della saga!

Capitolo Sesto
LA CADUTA DEGLI DEI

New York, Richmond Enterprises.

Diversamente da qualche giorno prima, ora quest' edificio è molto più pieno: numerosi mobili, alcuni anche di pregevole fattura, più alcuni computer lo adornano. Yvette Freeman sta lavorando alacremente ad un terminale e sta verificando l' andamento dei titoli tecnologici. In quel momento entra nell' ufficio Kyle Richmond.
"Mr. Richmond, sono felice che sia venuto. Devo riferirle alcune cose" annuncia Yvette.
"Ti disturba se ti do del tu?" chiede Kyle "Ormai ci conosciamo da diverso tempo".
Yvette per un secondo pare imbarazzata, poi annuisce:"Devo dirti...".
"Prima che tu mi riferisca come vanno gli affari, volevo approfondire il discorso di qualche giorno fa".
"Relativo a cosa?" chiede Yvette sospettosa.
"Mi hai detto che hai passato un periodo difficile*. Volevo sapere cosa ti è capitato".

* V. Difensori 5

Yvette lo guarda in modo incerto. "Non devi dirmi nulla, se non vuoi" continua Kyle.
Ma poi i tratti del volto di Yvette si distendono ed inizia a parlare:"Hai ragione, forse mi farà bene parlarne ancora. Il mio dolore è di quelli difficili da superare e a volte sapersi confidare con un amico è la miglior medicina. La mia storia inizia alcuni anni fa, in questa stessa città, quando iniziavo a farmi un nome come consulente finanziaria: spesso ero invitata ad alcuni party, dove tutti per qualche ragione volevano un mio consiglio, a loro non importava sapere chi fossi, bastava che io fossi una persona che li poteva aiutare a 'pagare meno tasse'. Poi ho conosciuto una persona diversa da tutte le altre, quando mi si è avvicinato la prima cosa che mi ha detto è stata: 'Mi permette questo ballo?'. La cosa può sembrare banale, ma per me era qualcosa di diverso: per la prima volta qualcuno sapeva andare oltre la mia professione. Ho incontrato diverse volte quell' uomo in seguito, un agente governativo, ed alla fine l' ho sposato. Ma tutte le belle cose sono destinate a finire ed il mio matrimonio non fece eccezione: mio marito era rimasto deluso da alcune scelte che avevano a suo dire compromesso la sua carriera governativa e la sua professione. Inoltre affermava che io non lo aiutavo, ero distante. Ben presto il suo autocontrollo terminò ed iniziò a picchiarmi: lo fece solo un paio di volte, per poi pentirsene il secondo dopo. Ma ormai era troppo per me: lo trascinai in tribunale e divorziai da lui. Non volli alcun suo bene materiale, mantenni solo il nome da coniugata. Non so perchè, forse mi faceva ricordare quei giorni felici".
"Quindi Freeman è il cognome di tuo marito... Non so perchè, ma questo nome...".
"Sì, ultimamente è abbastanza noto: il mio ex marito è Duane Freeman, ex membro di contatto tra il governo ed i Vendicatori".

Rutland, Vermont.

Strano che il destino del mondo e dell' umanità si debba decidere qui, in questa città sperduta. Per chissà quale motivo riteniamo che le grandi scelte dell' uomo debbano essere prese in altrettanto grandi luoghi o durante grandi eventi. Eppure a volte sono le piccole cose che cambiano il mondo.
Poco fuori da questa città c'è il motore mistico degli Esemplari, ormai in procinto di funzionare. A contrastare ciò due supergruppi, uno ufficiale ed uno segreto: WorldWatch e i Difensori. La situazione non è delle più rosee, a dir la verità, poichè Bedlam con i suoi temibili poteri mentali tiene in scacco quasi tutti i supereroi. Solo due di loro paiono immuni ai suoi poteri: Visione e Ringer. Visione perchè la sua mente non è esattamente umana. Ringer perchè... Già, perchè?
"Lasciali stare, strega!" urla Ringer. Ma Bedlam non lo ascolta. Visione prova ad avvicinarsi al motore, ma la strada è sbarrata da Conquest e Decay. Dai suoi occhi escono raggi di energia, ma vanno a vuoto.
"Per l' ultima volta, lascia stare i miei AMICI!" urla ancora Ringer. La rabbia ha ormai preso il sopravvento su di lui: ciò che più odia e teme è anche ciò che può salvare tutti. Si lancia verso Bedlam, ma Carnivore gli si para davanti. Ma Anthony Davis con rapidi balzi evita i suoi artigli e si porta dietro Bedlam.
"Prendi questo, Esemplare" dice Ringer lanciando un potente raggio di energia. Ma esso manca Carnivore, che lo scansa agilmente.
"Pazzo!" esclama colui che un tempo era Andreas Zorba "Cosa intendevi fare?".
"Esattamente questo: mancarti. Eri giusto sulla traiettoria di Bedlam ed il mio raggio l' ha colpita dietro la nuca". Carnivore si volta sorpreso: è avvenuto esattamente così. Bedlam è a terra, gli eroi sono liberi e tra qualche secondo combatteranno ancora. Il colpo di Ringer è stato talmente intenso che ha frantumato il casco di Bedlam e l'ha messa fuori gioco. Del resto il centro di potere dell' Esemplare di Ikonn è anche il suo punto debole.
Hulk, ancora intontito, volge il suo sguardo verso la piccola Olisa Kabaki: anche se è coinvolta in questo gioco di distruzione prova compassione per lei, è stata chiamata in causa in qualcosa di troppo grande per lei. Troppo grande per chiunque, a ben vedere. Dentro di sè il Pelleverde sa che quest' Esemplare può essere la chiave di volta di tutta la faccenda, lo ha sentito fin dalla prima volta che Bedlam è entrata nella sua mente.
"Ah!" esclama Decay, sorprendendo Ringer e riuscendo a toccarlo su una spalla "Ora il mio potere ti ridurrà in polvere!". Ma non accade nulla. Ringer non perde tempo e punta il suo bracciale contro il volto di Decay:"Hai commesso un errore, Esemplare: il mio corpo è già in decadenza, evidentemente non puoi interferire con un processo mistico già in corso". E detto questo un raggio di energia prorompe dal suo braccio e colpisce Decay in pieno volto, facendolo rotolare per diversi metri. Anche lui è fuori gioco.
"Ok" dice Sun, la prima a riprendersi "Solitamente sono una ragazza dai modi gentili, ma adesso mi avete fatto arrabbiare!". E il suo potere prorompe da tutto il suo corpo, non solo dalle sue mani. Esso colpisce in pieno Inferno e l' Esemplare di Balthakk prova una strana sensazione: paura del fuoco, lei che lo padroneggia. Ma quel potere che lo circonda è un qualcosa di straordinario, che non ha mai visto prima. E' un potere che le provoca dolore, la fa urlare, la ferisce e la mette infine fuori gioco. Poi Sun richiama il potere dentro di sè:"Devo stare attenta" pensa "Non devo mai perdere il controllo sulle mie facoltà, è ciò che più temo al mondo".
"Dannazione, non possiamo far sì che vincano!" esclama Carnivore. Ma un raggio repulsore emesso dall' armatura della Dinamo Cremisi per un attimo lo mette in crisi. Ed altri eroi ne approfittano: Capitan Bretagna, USAgent e Warbird sono sopra di lui ed iniziano a tempestarlo ripetutamente di pugni. Non è una bella scena da vedere, ma in guerra scene simili sono all' ordine del giorno.
"Basta torture mentali" urla Carol "Basta folli che vogliono conquistare il mondo! Basta!". Dane la osserva e vede nel volto della donna quella fiducia in sè che credeva di avere perso. A volte sono le difficoltà che ci rendono più forti. Nessuno riesce a tenere conto dei colpi che ha ricevuto Carnivore, ma alla fine anche lui è fuori gioco. Warbird lo osserva e dentro di sè si sente felice: "Sono tornata quella di un tempo, finalmente. Solo un grande pericolo poteva riuscire in ciò!".
"No, non è possibile" si chiede Conquest "Come possono dei semplici esseri umani sconfiggere delle divinità?".
"Forse perchè li sottovalutate" dice la Valchiria "Noi asgardiani da tempo ormai riconosciamo il loro valore. E la vostra ignoranza è stata il vostro più grande errore!". Si lancia in avanti e con la sua spada Dragonfang riesce a colpire la staffa di Conquest. Scalfendola.
"Dannata! Muori!" e un raggio di energia prorompe dalla staffa. Ma il Cavaliere Nero si piazza davanti a Val e assorbe l' impatto con lo scudo. Conquest, urlando di rabbia, continua a lanciare raggi di energia dalla staffa. Per il Cavaliere questo è uno sforzo immane, non sa da dove prende tutta questa forza che gli permette di stare in piedi. Deve assorbire più potere possibile e farlo passare per la sua spada, da dove lo rilancerà al mittente. Un dio contro un uomo, normalmente il risultato sarebbe scontato. Ma a volte accadono i miracoli.
"Ami tanto il potere!" dice Dane Whitman "Assaggialo, allora!". E dalla sua Spada di Luce fuoriesce un raggio bianco, un raggio di volontà e speranza. Esso colpisce in pieno petto Conquest: il suo elmo vola fuori dal motore, la sua armatura viene pesantemente scalfita. E lei è fuori gioco.
"Non servirà a niente!" dice Tagliapietre "Il deus ex machina tra poco...". Ma poi davanti a lui appare Hulk: "Hulk ha un conto in sospeso con te" afferma.

New York. Carcere di Ryker's Island.

"Alla fin fine non è stato tanto difficile" pensa Boss.
Lui ed i suoi amici Manubrio e Zucchero erano nel reparto conceria e stavano cercando un modo per creare scompiglio. Ironicamente era stato proprio Clifton Shallot a fornirglielo, iniziando a urlare frasi deliranti sulla violenza del sistema carcerario. Boss e soci non avevano perso tempo e si erano messi ad urlare anche loro. Il risultato è stato il dover passare un' ora in più in questo reparto. Proprio quello che volevano: quando tutti gli altri detenuti erano stati portati nelle loro celle, loro erano stati avvicinati da una guardia, che li aveva condotti per una porta secondaria al termine della quale vi era un piccolo stanzino con quattro ampi sacchi. Boss, Manubrio, Zucchero e Shallot si erano nascosti lì dentro e ora stanno aspettando.
L' attesa è terminata: due paia di mani forti prendono i sacchi e li caricano su un camion. Prima che esca viene fermata da una guardia:"Allora, Bob, tutto bene il lavoro?" chiede.
"E' sempre una faticaccia" dice Bob "E poi questo carico era più pesante degli altri. Ora scusami, ma se non torno in tempo il mio capo mi licenzia". Ed il camion esce dal carcere.
"Siamo liberi" pensa Boss "Non ci posso credere, dopo tutto questo tempo. Ma adesso dove siamo diretti?".

New York, Richmond Enterprises.

Yvette continua a narrare la sua storia:"Poi caddi in una profonda depressione, un evento quasi inevitabile a quel punto. Non riuscivo più a svolgere bene il mio lavoro e la mia carriera stava crollando come un castello di carte. Poi, quasi per caso, venni in contatto con uno dei membri della associazione di White. E rinacqui, letteralmente: mi insegnarono ad apprezzare le cose belle della vita e a non badare troppo alle disgrazie passate. E mi sentii come parte di un tutto. Il medaglione che portavo al collo pareva carico di una strana energia, come se fosse magico, ed acuiva questa sensazione di essere una unica cosa, una sensazione che io però adoravo. Era come se fossi in contatto con le altre menti che mi circondavano e riuscissi a leggere dentro di loro. Ma poi il tutto scomparve, unitamente alla setta di White. Quasi non riuscivo a crederci. Stavo di nuovo per cadere in depressione quando è arrivato lei e mi ha dato qualcosa in cui immergermi totalmente. Alla fin fine è il lavoro la mia miglior medicina".
"Ora ho capito" pensa Kyle "Qui non si tratta più di una possessione mistica o altro. Yvette era solo una donna affranta che, come molte altre persone, ha cercato la felicità in una setta pseudo-religiosa ed è convinta di averla trovata. E ora che ritiene di averla persa non riesce a darsi pace. Può anche essere stata sotto il giogo di White e Dormammu, ma questo non le ha fatto dimenticare che quella setta, nel bene e nel male, le aveva dato qualcosa di nuovo in cui credere. Come dire, non tutto il male viene per nuocere".
"Ma ora è tempo di dedicarsi ai titoli, non crede?" chiede Yvette.
"Già" conferma Kyle "Mi indichi...". Ma poi qualcosa lo blocca, un' altra visione. Una nuova visione. Ma questa ha un qualcosa di diverso, come se... Kyle non sa come, ma è certo che questa visione provenga dal passato: vede demoni invadere New York e fare impazzire la gente, vede l' Empire State Building carico di una aura maligna e all' interno di esso un enorme demone che gode per il caos che ha creato. Accanto a lei una donna dai capelli rossi vestita di un conturbante vestito blu. Poi la visione cambia e si proietta nel futuro: di nuovo New York è invasa da dei demoni, ancora più spaventosi. Ma stavolta il centro del loro potere non è il Building, ma... ma...
"Mr. Richmond, Kyle, stai bene?". Yvette lo riporta alla realtà.
"Sì, sì" conferma Kyle "Ero ancora sovrappensiero per la tua storia, ma ora dimmi".
"New York è stata sotto l' assalto di demoni?" pensa Kyle "Non ricordo un evento del genere, deve essere accaduto quando ero morto*. Ma questo vuol forse dire che un evento del genere sta per ripetersi? Vuol dire che l' Inferno sta per calare sulla Terra?".

* Voi avete capito a cosa ci riferiamo,no?

Rutland, Vermont.

"Eccola, Stephen!" esclama Clea.
Come dal nulla rispunta quella tromba d' aria rovesciata che li aveva proiettati nella dimensione governata da Dormammu e Darklady, una dimensione da cui intendevano estendere il loro dominio sul piano terrestre*. Gli esseri che prima l' abitavano se

* V. Difensori 1/3

ne sono andati, diretti chissà dove. Strange e Clea sanno che quello che si apprestano a compiere non è una magia semplice: devono far calare quel passaggio dimensionale sul motore mistico ed avvolgerlo completamente e chiudere tutti i passaggi che potrebbero portare ad altri mondi. Tutto questo senza che gli Esemplari si accorgano di nulla e non fuggano in tempo. Decisamente non una cosa facile.
"Tra poco dovremo richiamare qui i nostri amici" dice Strange.
E a poca distanza da lì, mentre la tromba d' aria lentamente si dirige verso il motore mistico, l' uomo sta predominando sul dio.
"Prendi questo!" urla Hulk, colpendo Tagliapietre. La sua furia è cresciuta a dismisura e l' Esemplare si trova in difficolta. Ormai solo lui e Tempest sono nel pieno delle loro forze e, anche se mai lo ammetterebbero, si trovano in difficoltà. Tagliapietre riesce a resistere agli attacchi del Pelleverde, anche se alcuni gli procurano dolore. Dolore, una sensazione che riteneva non avrebbe provato più. Ma mentre prova a fronteggiare gli attacchi di Hulk, un' altra sorpresa lo attende.
"Ora!" esclama Visione. Contemporaneamente da lui partono raggi calorici, Ringer lancia un potente raggio di energia, la Dinamo Cremisi un raggio repulsore e Sun un raggio solare. Il bersaglio è uno solo e viene colpito: il motore mistico viene parzialmente frantumato.
"No, non potete" urla Tagliapietre. Ma loro possono. E l' hanno fatto. Sono eroi, che non arretrano davanti a nulla. Sono umani e hanno vinto. Tagliapietre si avventa sul motore e Hulk lo lascia andare, dirigendosi verso il corpo esamine di Bedlam. Lei si sta riprendendo e Hulk chiede:"Tutto bene?".
E allora accade qualcosa di impensabile, Bedlam parla:"Perchè fai questo? Perchè aiuti l' umanità che ti ha sempre cacciato e perseguito?". La sua è una voce da bambina, quale essa è in effetti. Hulk le sorride.
"Venite via tutti da lì!". L'ordine di Strange è perentorio e non ammette repliche. I Difensori se ne vanno subito, solo Hulk rimane lì per qualche secondo, ancora intento a sorridere a Bedlam.
"Ma come?" chiede Dinamo "Proprio ora che siamo vicini a...".
"Mi fido di quell' uomo" afferma Viz "E faremo come ci chiede". Pochi secondi dopo anche WorldWatch si allontana dal motore.
"Scappate, codardi!" afferma Tempest "Ricostruiremo presto il nostro motore e sarete i primi su cui calerà la nostra vendetta!". Se l' Esemplare di Watoomb desse un' occhiata in alto vedrebbe qualcosa che non le piacerebbe affatto.
"Tagliapietre, appena gli altri si sono ripresi andrò ad affrontarli" afferma Tempest. Dovrà aspettare a lungo. E comunque Tagliapietre non risponde, mai come d'ora si sente un dio imperfetto.
Nel frattempo i Difensori e WorldWatch sono tornati presso Strange e Clea, che illustrano loro cosa stanno facendo.
"E' vero" dice Carol "Non ci avevo pensato, buona idea!". Visione spera che il tutto vada a buon fine, anche se non capisce bene da dove sia spuntata quella tromba d' aria rovesciata.
"Manca poco" dice Strange "E... Ahhh... Le mie mani!". Un mancamento e sviene.
"Cosa è successo, Stephen?" chiede Clea, che comunque non abbandona la magia che sta compiendo.
"Lo sforzo deve essere stato troppo per lui" dice il Cavaliere "Lo aveva detto che le sue mani stavano perdendo movibilità. Evidentemente questo compromette anche alcune magie. Ce la fai da sola, Clea?".
"Sì, ma ci vorrà più tempo. E gli Esemplari potrebbero riprendersi e attaccarci, allontanandosi dal motore. E ricomincerebbe tutto da capo".
"Hulk pensa a questo" dice il Pelleverde. Tutti credono che stia per compiere un nuovo, potente balzo, ma lui rimane lì fermo. Come in meditazione. E all' interno della sua mente, dove diverse personalità lottano per avere il predominio, emerge ad un tratto Bruce Banner.
E parla a Bedlam, attraverso la sua mente:"Bedlam, sono... Hulk". Mai Banner avrebbe pensato di dire una cosa del genere.
La giovane Olisa rimane come paralizzata. Hulk/Banner continua:"E' vero, Hulk spesso è stato cacciato e perseguitato da gente malvagia. Ma ha anche trovato nel corso sua vita molti amici, che non si sono spaventati di fronte al suo aspetto, che hanno aiutato Hulk se potevano. Per loro Hulk si è battuto e non vuole che capiti qualcosa di male, non riuscirebbe a perdonarselo. Perchè Hulk sa che l' uomo ha dentro sè la capacità di cambiare, di migliorare. Anche di fronte alle sventure. Questo pensa. E in nome loro Hulk ti chiede un favore: blocca per qualche secondo gli altri Esemplari, Hulk non può dirti il motivo, ma Hulk sa che dentro di te sai quale decisione prendere. Anche tu vuoi essere felice e vivere in pace, non è così?". Ultimamente Hulk non è stato capace di pensieri così profondi, ma l' incontro con quell' essere lo ha affascinato e cambiato: anche Olisa è in possesso di un grande potere, ma a volte ha paura di usarlo perchè dentro di sè le ripugna fare del male. Lei vuole solo vivere in pace, come Hulk.
Olisa Kabaki pensa e ripensa alle parole che ha sentito. Sono vere? Sì, indubbiamente. Allora cosa deve fare (gli Esemplari si stanno per riprendersi)? Ripensa ai suoi genitori e pensa anche agli abbracci e alle carezze che ha ricevuto da loro. Sì, l' hanno picchiata, ma ora ricorda che si era comportata male verso di loro. Pensa alla sua terra natale, l' Africa, alle sue grandi praterie dove correva felice insieme ai suoi coetanei. Solo ora gli ritornano in mente: bambini innocenti, pieni di gioia di vivere, come lei (lentamente tutti gli Esemplari si stanno rialzando). Meritano il destino a cui lei li sta condannando? Se toglie loro la libertà, toglierà loro anche la gioia e la voglia di fare del bene agli altri. Toglierà loro la pace. Lo meritano? Cosa hanno fatto di male? E chi è lei per fare questo? Un Esemplare, un dio? No, lei deve pensare da essere umano, lei vuole dare agli altri ciò che vorrebbe anche lei, Olisa e non l'esemplare di Ikonn: e così prende la sua decisione finale.
"Andiamo a dare una lezione a quegli inutili esseri!" esclama Tempest. Ma in quel momento lei e tutti gli altri Esemplari subiscono un violento attacco mentale da Olisa Kabaki. Non pensa più da dio, pensa da essere umano. Pensa come un bambino e un bambino come prima cosa vuole l' innocenza e la gioia. E Olisa sa che gli Esemplari la negherebbero a tutti, anche ai suoi amici. Anche a Hulk. E questo non le va.
"Cosa diavolo stai facendo, Bedlam?" grida Inferno in preda al dolore. Ma lei stringe ancor più la sua morsa. Sa che fra poco accadrà qualcosa di irreparabile agli Esemplari, lei compresa. Ma non se ne rammarica, è il giusto castigo per ciò che intendeva fare. Però, prima che se ne vada, deve fare un'ultima cosa: guarire Hulk. La mente del Pelleverde ha subito in tempi recenti svariati tormenti che lo hanno riportato ad uno stato selvaggio, ma lei può curarlo. Già qualcosa è accaduto nella mente di Hulk, altrimenti non sarebbe stato in grado di pronunciare quel discorso. Ora bisogna completare l' opera. Per l' ultima volta Bedlam esamina la mente di Hulk, ma stavolta con dolcezza: vede il caos, ma un caos che sta cercando di trovare un ordine, e all' interno di quel caos i volti di coloro che Hulk ha incontrato nella sua vita: i suoi genitori, il generale Ross, Betty, Rick Jones, Talbot, Doc Samson, i più svariati supereroi. Hulk li vede come una famiglia. Bedlam mette a posto quel caos.... E poi l' oscurità cala sul motore mistico. Tutto viene avvolto da un nero senza fine che ingoia gli Esemplari e la loro brama di conquista. Tagliapietre in quel momento sta riparando il motore mistico, ma ormai è tutto inutile: il deus ex machina non può iniziare. Nè ora nè forse mai.
"Cosa è accaduto?" chiede Tempest.
"Questo è il mondo che dovremo conquistare" annuncia Tagliapietre,rassegnato. Gli Esemplari si guardano intorno: non c'è assolutamente nulla, brevi sprazzi di luce appaiono qua e là come sorrisi macabri che additano la loro sconfitta.
"Che il Cimento infine inizi" continua Tagliapietre. Alla fine per loro si riduce tutto a questo, non hanno altro. Ed è decisamente poco. Gli Esemplari sanno già chi sarà la prima a cadere. Tutti si voltano verso Bedlam.

Fuori da lì.

Una stremata Clea si accascia al suolo, di fronte a Strange:"Ce l'abbiamo fatta, Stephen. Ci siamo riusciti!".
"Bravissima, Clea" si complimenta Strange, che ha ripreso i sensi "Perdonami se non ti sono stato accanto per tutto il tempo".
Sun sembra quasi incredula di fronte a quel che ha visto:"E' davvero tutto finito?" chiede.
Visione le si avvicina ed annuisce: "Ti sei comportata magnificamente".
"Oh, ma questo è nulla!" ribatte Sun "Dovresti vedere quando mi arrabbio sul serio!".
Nel frattempo Dane si avvicina ad Hulk:"Non so cosa tu abbia fatto" dice il Cavaliere "ma sei riuscito nell' impresa".
"Lasciami in pace!" urla Hulk "Ho perso una persona cara. Un' altra!Come Jim, come Betty. Lasciatemi in pace!". E con un poderoso balzo scompare alla vista di tutti.
"Hai sentito?" si fa avanti Carol "Non ha parlato di sè in terza persona"*.
Strange si è ripreso e Visione si avvicina a lui:"Dottore, il fatto di vederla qui con la Valchiria e Hulk mi ha insospettito. Forse che...".
"No, Visione". A Strange dispiace mentire, ma meno persone sanno della loro esistenza, meglio è per tutti. Ma Viz può essere gabbato? "Ci siamo solo alleati temporaneamente per sconfiggere questa terribile minaccia". Visione vorrebbe aggiungere qualcosa, ma poi decide di tacere e parla ai suoi alleati: "Bene, ora possiamo informare il nostro quartier generale. Ritengo che alcuni uomini S.H.I.E.L.D. vogliano fare dei sopralluoghi". Poi si avvicina a Ringer:"Sei stato molto coraggioso, ma devo dirti che su di te pendono molti capi d' accusa".
"Non credo possa essere condannata una persona che risulta morta all' anagrafe".
"Cosa?" chiede Visione.
Strange si avvicina:"Ti chiedo ancora di fidarti di noi, Visione. Questo Ringer non è più un criminale, ma si è dimostrato un uomo valoroso, che ha salvato la vita a me e molte altre persone. Se lo catturi ora commetti un grosso errore, ma questo già lo sai, vero?".
Visione guarda i due e non sa cosa ribattere, poi dice:"D' accordo, andate, ma la prossima volta potrei non essere così magnanimo".
Strange lo ringrazia:"Non te ne pentirai".
Poi i Difensori si radunano e,dopo un abile movimento delle mani di Clea, scompaiono alla loro vista.
"Ehi,simpazoide, che ne dici di usare anche noi questo mezzo di trasporto?" chiede Sun.

Da qualche parte

Dopo un lungo tragitto Ranier e gli altri sentono di essere arrivati: è stato un percorso tortuoso, fatto di numerose salite e discese, di strade dissestate ed alla fine sembrava di essere scesi nel sottosuolo. Poi il portello del furgone si apre e i sacchi vengono aperti:"Signori, benvenuti nell'... Impero Segreto!" dice il loro anfitrione. Boss si sente eccitato.

Rutland, Vermont.

"Dunque" dice Nick Fury "Il loro motore mistico gli si è ritorto contro?".
"Esattamente" conferma Viz "Con fortuna e abilità siamo riusciti a scalfirlo e siamo riusciti a fuggire prima che gli Esemplari sparissero alla nostra vista. Credo non li rivedremo per diverso tempo".
"Purtroppo non siamo riusciti a monitorare gli eventi poichè qui vi era una forte tempesta magnetica".
"Già" dice Viz "Un vero peccato".
"Comunque" aggiunge Fury "Sarà meglio non divulgare questa notizia alla pubblica opinione. E' meglio che l' umanità non sappia cosa ha rischiato oggi".
"Concordo" afferma Viz. Poi Fury va a dare altre disposizioni ai suoi agenti.
"Scusa, simpazoide" si fa avanti Sun "Ma perchè hai mentito? Perchè non hai accennato a quelle altre persone?".
"Perchè loro me lo hanno chiesto" risponde Viz "E io se posso aiuto sempre i miei amici. E, quando vi chiederanno l' esposizione dei fatti, direte esattamente quello che ho detto io".
"Sei tu il capo" dice Sun.
"Ah, Sun...".
"Sì?".
"Ti sarei grato se non mi chiamassi più simpazoide".
"E perchè mai? E' proprio quello che sei: un simpatico sintezoide, un simpazoide!".

Sancta Sanctorum del Dr. Strange. Sera.

Ringer osserva le stelle: un tempo la loro vista confortava il suo cuore, soprattutto quando accanto a lui c' era sua moglie. Ma ora non c'è più nè il conforto nè Leila. Si chiede se mai la ritroverà, lei è probabilmente l' unica persona che può far rinascere in lui i sentimenti perduti. Ma la sua ricerca pare terminata ancor prima di iniziare. Ad un tratto qualcuno lo tocca su una spalla: Val.
"Allora, Ringer, come stai?" chiede l' asgardiana.
"Al solito" risponde Anthony Davis.
"No, io non credo. Oggi non ti sei comportato come al solito".
"E perchè mai?".
"Oggi hai dimostrato un sentimento" dice pacata Val. Ringer non ribatte.
"Io ho sentito cosa hai detto: 'lascia stare i miei amici'. Dunque ci consideri tuoi amici e questo mi fa davvero piacere. Anch' io ti considero tale, sin da quando facemmo quel discorso qualche giorno fa*.

* V. Difensori 4

La tua storia ha colpito il mio cuore, e non è facile sai? Io sono fiera di essere tua amica. E l' amicizia è un sentimento, non provare a negarlo: gli amici ti danno la forza di andare avanti e sanno tirare fuori i tuoi lati migliori. Sai, avevo una grande amica una volta, una donna straordinaria. Si chiamava Patsy: con lei avevo una affinità come non ero riuscita ad ottenere con nessun altro. La sua morte ha creato un gran vuoto dentro di me, ma sento che quel vuoto adesso si sta colmando. Grazie a te e alla amicizia che mi hai dimostrato".
"Ma ero in un momento di rabbia quando...".
"L' amicizia si esprime anche con la rabbia: se vedi una persona a te cara maltrattata non reagisci? Non cerchi di rimediare al torto? Tu hai fatto questo e hai così dimostrato di volerci bene. Non hai agito solo in preda alla rabbia, ma hai agito perchè sei affezionato a noi. Perchè siamo tuoi amici. Forse prima agivi in preda alla rabbia, ma te la stai lentamente lasciando alle spalle. Oggi hai agito per il bene, in nome dell' affetto che provi per noi. E questo è un sentimento. Certo, la strada per la felicità è ancora lunga, ma va fatta un passo alla volta. Tu hai compiuto il primo passo, lascia che noi ti guidiamo verso gli altri".
Ringer per qualche secondo rimane muto. Non perchè sia sorpreso, ma perchè si rende conto che quelle parole corrispondono al vero. Poi dice:"Sei stata molto profonda nelle tue parole, Valchiria, e di questo non posso che esserti grato. Hai ragione: nella vita a volte si è costretti a cambiare, spesso drasticamente, ma gli amici sono sempre lì accanto a te, pronti a guidarti. Non posso affrontare il futuro da solo e il mio bisogno d' amore, di amicizia rimane. Siete voi quegli amici?". Val annuisce.
"Allora voglio ripagare il vostro affetto".
"Come?" chiede Val.
"Come faccio a entrare nei Difensori?". La risposta è negli occhi della Valchiria.
Poco dopo Val fa il grande annuncio:"Scusate l' ora tarda, gente, e se ho allontanato alcuni di voi dalle braccia di Morfeo, ma dovete essere presenti per accogliere con tutti gli onori un nuovo difensore tra i nostri ranghi". E così dicendo indica Ringer. Tutti si avvicinano per complimentarsi.
"Grazie... amici miei. Grazie per questo momento di...".
"Dillo pure, Ringer" dice Val.
"Di gioia, un breve ma intenso momento".
"E' più di una gioia, Ringer" dice ancora Val "E' un dono".
Poco dopo Clea, in disparte, parla con Strange:"Ti senti bene?" chiede.
"Sì" risponde Strange "Il dolore alle mani è passato, ma dovrò al più presto farmi visitare da un ottimo neurochirurgo. Ormai non posso più rimandare".
"Io volevo anche proporti una cosa". Strange rimane in ascolto.
"Ecco" continua Clea "Io pensavo che la Dimensione Oscura potesse andare avanti senza di me, ma mi sbagliavo. Sono stata via pochi giorni e già numerosi problemi si sono presentati. E' inutile: serve una presenza forte per comandare quel regno e devo ritornarvi. Ma non voglio perderti nuovamente e ti chiedo se... saresti disposto a venire insieme a me. Per passare il resto della vita insieme!".
Strange rimane in silenzio.

Note dell' Autore: Vi raccomando di tenere d' occhio le visioni di Nottolone: sono vere, si avvereranno? Oppure no?
Se i componenti del gruppo di WorldWatch vi hanno conquistato sappiate che le loro storie compaiono regolarmente sul nostro sito. Non perdetele, non è certo un gruppo convenzionale, come avrete visto.
Infine, nella scena in cui Ringer decide di diventare un Difensore, ho volutamente citato (chi ha detto copiato?) un altro episodio dei Difensori dove avveniva un evento simile. Un non-premio a chi riesce ad individuarlo.

FINE


Nel prossimo numero: L' attacco dell' Impero Segreto e un drastico cambiamento per Val!